Tribunale di Foligno, 13.11.2010 IN NOME OME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI PERUGIA SEZIONE DISTACCATA DI FOLIGNO Il Tribunale civile di Perugia – sezione di Foligno – in persona della d.ssa O. Paini, ha pronunciato in data 11/11/10 la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n.9755/06 R.G.A.C. TRA B. G. e B. M., rappresentati […]
Articles Tagged: Parti comuni
Garanzia decennale dell'appaltatore: l'amministratore del condominio senza uno specifico mandato non può agire per la tutela dei danni subiti dai singoli condomini nelle loro proprietà esclusive
Cassazione civile , sez. II, 08 novembre 2010 , n. 22656 La legittimazione dell’amministratore a promuovere l’azione ex art. 1669 c.c. a tutela dell’edificio non può estendersi anche alla proposizione, senza alcun mandato rappresentativo da parte dei singoli condomini, delle azioni risarcitorie, in forma specifica o per equivalente pecuniario, relative ai danni subiti dai singoli […]
Azioni giudiziali dell'amministratore nei confronti di un condòmino a tutela delle parti comuni: non è necessaria l'autorizzazione dell'assemblea
Trib. Roma Sez. V, 05/07/2010 In materia condominiale, l’azione giudiziale contro il condomino, al fine di ottenere la rimozione di un’opera da questi eseguita, lesiva del godimento e del possesso degli altri condomini sulla res comune o comunque pregiudizievole della destinazione o dell’estetica della stessa, può essere esperita dall’amministratore del condominio, senza necessità di autorizzazioni […]
La legittimazione passiva dell'amministratore nel condominio c.d. parziale
Tribunale Roma, Sentenza n. 17834 del 2.9.2010 In tema di condominio c.d. parziale, non sussiste il difetto di legittimazione passiva in capo all’amministratore dell’intero condominio, quale unico soggetto fornito di rappresentanza processuale in ordine a qualunque azione concernente le parti comuni dell’edificio (art. 1131 c.c.), ma si verifica la restrizione degli effetti della sentenza, nell’ambito […]
La menomazione nel godimento di una cosa materiale prevale sull'handicap fisico
Cass. civ. Sez. Unite, 13/06/2005, n. 12705 La menomazione nel godimento di una cosa materiale prevale sull’handicap fisico. Nel caso di specie, una barriera architettonica condominiale – ad esempio la mancanza dell’ascensore che rende più difficile la vita ad un disabile – resta tale se la sua eliminazione determina impossibilità di uso di un bene […]
Gli elementi esterni ai balconi, se adempiono alla funzione di ornamento all'edificio, sono parti comuni
Trib. Bologna Sez. III, 20/05/2010 In materia condominiale, devono considerarsi parti comuni gli elementi esterni degli affacci e segnatamente dei balconi quali in particolare i rivestimenti della fronte o della parte sottostante della soletta, i frontalini ed i pilastrini, se adempiono prevalentemente alla funzione ornamentale dell’intero edificio e non solamente al decoro delle porzioni immobiliari […]
Innovazioni nel condominio: importanti precisazioni dalla Cassazione
Cassazione Civile, Sez. II, 8 Ottobre 2010, n°20902 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRIOLA Roberto Michele – Presidente – Dott. PICCIALLI Luigi – Consigliere – Dott. MAZZACANE Vincenzo – rel. Consigliere – Dott. GIUSTI Alberto – Consigliere – Dott. CARRATO Aldo – Consigliere – ha pronunciato […]
Opere eseguite dal proprietario del piano sottostante al tetto comune: tra titolo edilizio e diritti dei terzi
T.A.R. Abruzzo L’Aquila Sez. I Sent., 19/07/2010, n. 541 Nell’ambito del condominio, il comproprietario/condomino, proprietario di un piano sottostante alla tetto comune, può inserirvi su di esso finestre, abbaini ed ascensore, che non siano incompatibili con la sua destinazione naturale e purché le opere siano eseguite a regola d’arte e non pregiudichino la funzione del […]
Condominio: Cassazione, invalide le delibere se danneggiano gravemente un condomino
Possono essere annullate le delibere condominiali, anche se adottate con maggioranza, se “ledono gravemente il diritto anche di un solo condomino”. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione (sentenza 20902/2010), spiegando che le innovazioni o le migliorie votate a maggioranza sono vietate se rendono ” talune parti comuni inservibili all’uso o al godimento anche di […]
L'uso della cosa comune a vantaggio di un bene di proprietà esclusiva estraneo al condominio costituisce un abuso
Corte di Cassazione, Sezione II, sentenza 18 marzo 2010, n. 6550 L’uso della cosa comune da parte di un condomino a vantaggio di un bene di sua proprietà esclusiva, estraneo al condominio, costituisce un abuso, non solo quando alteri la destinazione della cosa, ma anche quando si risolva in un’attività corrispondente all’esercizio di una servitù, […]