Condominio e destinazione della cosa comune

    La destinazione della cosa comune – che, a norma dell’articolo 1102 del Cc, ciascun partecipante alla comunione non può alterare, divenendo altrimenti illecito l’uso del bene – dev’essere determinata attraverso elementi economici, quali gli interessi collettivi appagabili con l’uso della cosa, elementi giuridici, quali le norme tutelanti quegli interessi, ed elementi di fatto, […]

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Impianto idrico di un immobile condominiale

  In tema di condominio, la presunzione di proprietà comune dell’impianto idrico di un immobile condominiale, ex art. 1117, n. 3, c.c., non può estendersi a quella parte dell’impianto ricompresa nell’appartamento dei singoli condomini, cioè nella sfera di proprietà esclusiva di questi e, di conseguenza, nemmeno alle diramazioni che, innestandosi nel tratto di proprietà esclusiva, […]

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Avviso di convocazione dell’assemblea condominiale

  L’obbligo di preventiva informazione dei condomini in ordine al contenuto degli argomenti posti all’ordine del giorno dell’assemblea risponde alla finalità di far conoscere ai convocati, sia pure in termini non analitici e minuziosi, l’oggetto essenziale dei temi da esaminare, onde consentire loro di partecipare consapevolmente alla relativa deliberazione. Di talché, in considerazione della finalità […]

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Condominio minimo

    Nell’ipotesi di condominio costituito da due soli condomini, seppur titolari di quote diseguali, ove si debba procedere all’approvazione di deliberazioni che – come quella di nomina dell’amministratore – richiedano comunque sotto il profilo dell’elemento personale, l’approvazione con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti, ex art. 1136, comma 2, c.c., […]

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Individuazione dell’oggetto del contratto preliminare immobiliare

    Ai fini della determinabilità dell’oggetto del contratto preliminare (ed in funzione della susseguente adottabilità della sentenza ex art. 2932 cod. civ.), bisogna avere riguardo alla sufficiente indicazione e descrizione degli elementi identificativi del bene che ne costituisce l’oggetto, non rilevando – ove esso coincida con un immobile – le eventuali vicende successive comportanti […]

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Ripartizione delle spese per la riparazione lastrico solare

    Le spese di riparazione del lastrico solare di utilizzo esclusivo vanno spartite, per due terzi, tra i condòmini dell’edificio o della parte cui il lastrico funge da copertura. Si tratta, difatti, di esborsi spettanti solo ai proprietari delle unità comprese nella proiezione verticale del manufatto da riparare o da ricostruire e non anche […]

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Manutenzione della facciata condominiale: riparto della spesa

  Le spese di manutenzione della facciata devono essere ripartite tra tutti i proprietari, trattandosi di cosa comune rientrante tra quelle di cui all’art. 1117 del codice civile. Infatti, la facciata costituisce una delle strutture essenziali ai fini dell’esistenza stessa dello stabile unitariamente considerato, quindi, ricade necessariamente fra le parti oggetto di comunione fra i […]

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Lite condominiale e riparto delle spese conseguenti

    In tema di condominio degli edifici, è invalida la deliberazione dell’assemblea che, all’esito di un giudizio che abbia visto contrapposti il condominio ed un singolo condomino, disponga anche a carico di quest’ultimo, “pro quota”, il pagamento delle spese sostenute dallo stesso condominio per il compenso del difensore nominato in tale processo, non trovando […]

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Delibera condominiale di approvazione lavori straordinari e alienazione dell’immobile

    In tema di riparto delle spese condominiali concernenti lavori straordinari sulle parti comuni, laddove, successivamente alla delibera assembleare che abbia disposto l’esecuzione di tali interventi di manutenzione straordinaria, sia venduta un’unità immobiliare sita nel condominio, i costi dei lavori gravano, secondo un criterio rilevante anche nei rapporti interni tra compratore e venditore, che […]

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Condominio e decoro architettonico

  Costituisce innovazione lesiva del decoro architettonico del fabbricato condominiale, come tale vietata, non solo quella che ne alteri le linee architettoniche, ma anche quella che comunque si rifletta negativamente sull’aspetto armonico di esso, a prescindere dal pregio estetico che possa avere l’edificio. La relativa valutazione spetta al giudice di merito ed è insindacabile in […]

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