Cassazione civile , sez. II, 09 giugno 2010 , n. 13878 In tema di condominio negli edifici, poiché il credito per il recupero delle somme anticipate nell’interesse del condominio si fonda, ex art. 1720 c.c. sul contratto di mandato con rappresentanza che intercorre con i condomini, l’amministratore deve offrire la prova degli esborsi effettuati presentando […]
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Il decoro architettonico condominiale nel regolamento di condominio
Cassazione civile , sez. II, 17 giugno 2010 , n. 14626 Qualora una norma del regolamento di condominio vieti le innovazioni che modifichino l’architettura, l’estetica o la simmetria del fabbricato, essa non solo contribuisce a definire la nozione di decoro architettonico formulata dall’art. 1132 c.c., ma recepisce anche un autonomo valore nel senso che il […]
La comunicazione d’inizio lavori e la detraibilità delle spese di ristrutturazione nell’edificio in comproprietà
Commiss. Trib. Prov. Veneto Treviso Sez. III, 11/03/2010, n. 25 L’imperfezione formale costituita dall’omessa comunicazione da parte del proprietario individuale sostituita da una comunicazione dell’amministratore di condominio per l’intero complesso edilizio (e non circoscritto alle parti comuni dell’edificio) non è suscettibile di inficiare il diritto a fruire delle detrazioni di legge. Svolgimento del processo e […]
Parti comuni dell’edificio condominiale: l’elenco dell’art. 1117 c.c. non è tassativo ma solo esemplificativo
App. Ancona, 27/02/2010 In materia di condominio, l’art. 1117 c.c., propone un elenco esemplificativo e non tassativo delle parti cd. comuni, ovvero destinate al servizio comune dei condomini. Ne deriva che potranno considerarsi parti comuni anche quelle parti che, pur non rientrando nell’elenco di cui al succitato articolo, presentino una collocazione nell’ambito dell’edificio condominiale nonché […]
Assemblea del condominio: impugnazioni e validità della delibera sostituita (III)
Trib. Genova Sez. III, 09/02/2010 Il disposto dell’art. 2377 c.c., trova applicazione anche nel caso di assemblee di condominio con la conseguenza che il giudice deve dichiarare la cessazione della materia del contendere ove risulti che l’assemblea regolarmente riconvocata abbia deliberato sugli stessi argomenti della deliberazione impugnata ponendo in essere un atto sostitutivo di quello […]
Assemblea del condominio: impugnazioni e validità della delibera sostituita (II)
Trib. Padova Sez. I, 30/03/2010 In tema di impugnazione delle delibere condominiali, ai sensi dell’art. 2377 c.c. – dettato in tema di società di capitali ma, per identità di “ratio”, applicabile anche in materia di condominio – la sostituzione della delibera impugnata con altra adottata dall’assemblea in conformità della legge, costituente pur in assenza di […]
Assemblea del condominio: impugnazioni e validità della delibera sostituita (I)
Tribunale Bari, sez. III, 01 luglio 2010 , n. 2422 La disposizione dell’art. 2377, comma ultimo, c.c., secondo cui l’annullamento della deliberazione assembleare non può essere pronunciato se la deliberazione impugnata e sostituita con altra presa in conformità della legge e dell’atto costitutivo, benché dettata con riferimento alle società per azioni, ha carattere generale ed […]
La natura condominiale la si presume dall’attitudine funzionale del bene al servizio o al godimento collettivo
Cass. civ. Sez. II, 07/05/2010, n. 11195 In tema di condominio negli edifici, per tutelare la proprietà di un bene appartenente a quelli indicati dall’art. 1117 cod. civ. non è necessario che il condominio dimostri con il rigore richiesto per la rivendicazione la comproprietà del medesimo, essendo sufficiente, per presumerne la natura condominiale, che esso […]
Redazione del bilancio di condominio: la Confedilizia invita gli amministratori ad utilizzare il principio di “competenza”
La Confedilizia, con nota n°14196.10 del 22.06.2010, ha invitato gli amministratori a redigere il rendiconto consuntivo annuale del condominio secondo il principio di “competenza”, quindi, riportando tutte le voci di entrata e uscita relative all’esercizio contabile indipendentemente dall’avvenuto incasso o pagamento, anzichè secondo il principio “per cassa” , in base al quale, invece, si riportano […]
Spesa affrontata per conservare la cosa comune senza autorizzazione dell’amministratore: necessario dimostrare l’urgenza e la necessità per ottenerne il rimborso.
Cass. civ. Sez. II, 23/04/2010, n. 9743 Per aver diritto al rimborso della spesa affrontata per conservare la cosa comune senza autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea, il condomino che vi ha provveduto deve dimostrare, ai sensi dell’art. 1134 cod. civ., che ne sussisteva l’urgenza, ossia la necessità di eseguirla senza ritardo. (In applicazione di tale principio, […]