Condominio distanze: in condominio la normativa sulle distanze e vedute tTribunale Roma, Sezione 5 civile – Sentenza 17 ottobre 2012, n. 19502rova applicazione se compatibile con le norme particolari relative alle cose comuni

La peculiarità del condominio degli edifici, caratterizzato dalla coesistenza di una comunione forzosa con proprietà esclusive, determina, dovendosi i rapporti fra condomini ispirare a ragioni di solidarietà, la necessità di ricercare un costante equilibrio tra le esigenze e gli interessi di tutti i condomini al fine di verificare che l’uso del bene comune da parte […]

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Tubazione del gas sulle parti comuni

Il comune possesso della cosa giustifica, in capo al singolo possessore, un uso personale di essa, purché l’uso stesso non alteri la fruizione della cosa. L’alterazione predetta non ha luogo nell’ipotesi di installazione di tubazioni del gas sul porticato e muro perimetrale dell’edificio condominiale che intacchi l’edificio di comune possesso solo parzialmente, in quanto, a […]

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Condominio, vietato abbandonare oggetti sul pianerottolo

Chi ha l’abitudine di abbandonare gli oggetti sul pianerottolo può essere costretto a pagare i danni agli altri condomini. La Cassazione (sentenza 5474/11) ha accolto il ricorso di un condominio di Genova che nei due precedenti gradi di giudizio si era visto negare i danni chiesti ad una condomina che lasciava oggetti sul pianerottolo davanti […]

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Limiti al potere del singolo condòmino di servirsi delle parti comuni

Il potere del singolo condomino di servirsi della cosa comune incontra un duplice limite, consistente, l’uno, nel rispetto della destinazione del bene comune, che non può essere alterata dal singolo partecipante alla comunione; l’altro, nel divieto di frapporre impedimenti agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto (in applicazione del suesposto principio, […]

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Solo l’amministratore condominiale può querelare se il reato è contro le parti comuni

Serve il mandato dell’assemblea: esclusa la legittimazione del singolo proprietario Quando la violazione di domicilio riguarda una parte comune dell’edificio, il singolo condominio non è legittimato a presentare la querela: può farlo soltanto l’amministratore condominiale dopo l’incarico ad hoc conferitogli dall’assemblea. Lo chiarisce la sentenza n. 6197 del 18 febbraio 2011, emessa dalla quinta sezione […]

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Il condòmino può ottenere il rimborso delle spese effettuate per la cosa comune solo se vi era urgenza

Cassazione Civile, Sezione II, 8 febbraio 2011, n. 3079 “Per avere diritto al rimborso della spesa affrontata per conservare la cosa comune, il condomino deve dimostrarne l’urgenza, ai sensi dell’art. 1134 cod. civ., ossia la necessità di eseguirla senza ritardo e, quindi, senza potere avvertire tempestivamente l’amministratore o gli altri condomini”.   SVOLGIMENTO DEL PROCESSO […]

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Viola la privacy esporre i debiti dei condòmini

L’amministratore di condominio non può affiggere nell’androne del palazzo o in altri spazi comunque accessibili al pubblico avvisi di mora o sollecitazioni di pagamento con l’indicazione dei dati del condomino moroso. Perchè in questo modo si viola la privacy. La precisazione è contenuta nell’ordinanza 186/11 depositata ieri dalla seconda sezione civile della Cassazione. continua su: […]

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Il servoscala è solo uno dei possibili mezzi di miglioramento del godimento del bene comune e nulla impedisce ai condomini di sostituirlo con un ascensore

Corte di Cassazione, Sezione 2 civile , Sentenza 21 dicembre 2010, n. 25872 La norma di cui all’art. 1120 c.c. nel prescrivere che le innovazioni della cosa comune siano approvate dai condomini con determinate maggioranze, tende a disciplinare l’approvazione di quelle innovazioni che comportano oneri di spesa per tutti i condomini; ma, ove non debba […]

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Anche una parte dell’edificio indicata nell’art. 1117 c.c. potrebbe non essere di proprietà comune a tutti i condomini se la sua funzione non è quella d’essere strumentale al miglior godimento di tutte le parti di proprietà esclusiva

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRIOLA Roberto Michele – Presidente Dott. MAZZIOTTI DI CELSO Lucio – Consigliere Dott. GOLDONI Umberto – Consigliere   Dott. BURSESE Gaetano Antonio – rel. Consigliere Dott. DE CHIARA Carlo – Consigliere ha pronunciato la […]

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