Affitto di azienda e contratto di locazione di un immobile

    Nel caso di affitto di azienda, comprendente un immobile goduto in forza di un contratto di locazione, la sostituzione di un terzo nel rapporto giuridico preesistente di locazione non si verifica automaticamente ma come effetto o di un negozio separato fra cedente e cessionario dell’azienda ex articolo 36 della legge 392/1978 o per […]

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Autoriduzione del canone di locazione

    In tema di locazione di immobili urbani per uso diverso da quello abitativo, la cosiddetta autoriduzione del canone (e, cioè, il pagamento di questo in misura inferiore a quella convenzionalmente stabilita) costituisce fatto arbitrario ed illegittimo del conduttore, che provoca il venir meno dell’equilibrio sinallagmatico del negozio, anche nell’ipotesi in cui detta autoriduzione […]

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Locazione e molestia al godimento del conduttore da parte di terzi

    Costituiscono vizi della cosa locata, agli effetti di cui all’art. 1578 c.c., quelli che incidono sulla struttura materiale della cosa, alterandone l’integrità in modo tale da impedirne o ridurne notevolmente il godimento secondo la destinazione contrattuale o legale; si configurano, invece, come molestie di diritto, per le quali, ai sensi dell’art. 1585, primo […]

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Danno da ritardato rilascio dell’immobile

  La valutazione relativa alla configurabilità o meno del danno da ritardato rilascio dell’immobile deve essere effettuata quando l’attore ha provato l’esistenza di una favorevole occasione di vendita oppure di locare l’immobile, con valutazione ex ante in cui venga considerato il fatto che (in mancanza del ritardo nella riconsegna) il proprietario avrebbe potuto secondo la […]

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Vizi della cosa locata

    La responsabilità del locatore per i danni derivanti dall’esistenza dei vizi sussiste anche in relazione a vizi preesistenti la consegna ma manifestatisi successivamente ad essa nel caso in cui il locatore poteva conoscere, usando l’ordinaria diligenza, i vizi secondo la disciplina di cui all’art. 1578 c.c.e che il locatore è tenuto a risarcire […]

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Rinnovazione tacita locazione

    La rinnovazione tacita del contratto di locazione ai sensi dell’art. 1597 c.c., postula la continuazione della detenzione della cosa da parte del conduttore e la mancanza di una manifestazione di volontà contraria da parte del locatore, cosicché, qualora questi abbia manifestato con la disdetta la sua volontà di porre termine al rapporto, la […]

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Locazione risolta ed indennità di occupazione

    Qualora, dopo che sia stato risolto il contratto di locazione, il conduttore permanga nella detenzione del bene con il consenso del locatore, sulla base di un accordo che sia volto a differire la data del rilascio e che preveda anche il corrispettivo dovuto, l’indennità di occupazione deve intendersi ragguagliata all’importo convenuto; tale corrispettivo […]

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