Anche nel caso di modifiche di destinazione d’uso senza opere non soggette a preventiva concessione o autorizzazione, l’amministrazione può legittimamente prevedere il pagamento degli oneri di urbanizzazione a carico del privato. Questa la decisione del Tar Lombardia, 3 marzo 2011, n. 375, nell’ambito di una controversia avente ad oggetto l’impugnazione del provvedimento con il quale l’amministrazione comunale […]
Category: Proprietà e altri diritti reali
Avviso sul portone condominiale: nullità della notifica della cartella di pagamento
Commissione Tributaria Provinciale LECCE – Sentenza 10/02/2011, n. 56 Deve essere considerata inesistente (con conseguente nullità della cartella di pagamento) la notifica effettuata dal messo notificatore indicando nella relata di notifica l’irreperibilità del destinatario ed affiggendo l’avviso non sulla porta dell’abitazione bensì sul portone condominiale dello stabile, privo di portiere, con molti appartamenti.
Avete solo terreni e fabbricati? 730: l’abitazione principale conta
Il suo reddito va considerato per verificare se si è al di sotto del limite che esonera dalla dichiarazione Il contribuente che possiede solo redditi fondiari (terreni e fabbricati) fino a 500 euro non ha l’obbligo di presentare la dichiarazione. Il limite va verificato considerando anche l’abitazione principale e le relative pertinenze. La regola è […]
Geometri senza cemento armato!
La competenza dei geometri è limitata alla progettazione, direzione e vigilanza di modeste costruzioni civili, con esclusione di quelle che comportino l’adozione anche parziale di strutture di cemento armato. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione notificato il 17 giugno 1993 la PAM Service s.r.l. proponeva opposizione, dinanzi al Tribunale di Ancona, avverso al Decreto […]
Bonus del 55%, comunicazioni al Fisco entro il 31 marzo
Si avvicina anche quest’anno la scadenza per presentare le comunicazioni per i lavori che danno diritto alla detrazione d’imposta del 55%, il cosiddetto bonus energia, avviati negli ultimi due anni (2009 e 2010) e non ultimati entro il 31 dicembre 2010. La comunicazione riguarda solo le spese agevolabili sostenute nei periodi d’imposta precedenti a quello […]
Prima casa: se il dichiarante mente, anche i coeredi perdono i benefici
Unico immobile e più successori: il destino dell’agevolazione dipende solo da chi attesta il possesso dei requisiti La risoluzione n. 33/E del 15 marzo fornisce chiarimenti sulla decadenza dall’agevolazione fiscale “prima casa”, nella particolare ipotesi di successione con un solo immobile e più beneficiari. L’Agenzia ricorda, inizialmente, la norma che prevede, in caso di successione o […]
Decadenza dai benefici prima casa. Il termine triennale “si allunga”
In caso di vendita infraquinquennale, il conteggio parte non dalla data della cessione, ma dall’anno successivo Nel caso di alienazione dell’abitazione acquistata con i benefici “prima casa” anteriormente al compimento del quinquennio, il termine triennale – previsto dall’articolo 76 del Dpr 131/1986 – per l’accertamento dell’intervenuta decadenza dalle predette agevolazioni fiscali non si determina a […]
Rapporti di vicinato: il fatto che un rumore venga percepito, non significa anche che lo stesso sia intollerabile
In tema di immissioni, se da un lato è vero che il limite di tollerabilità non ha carattere assoluto, ma relativo alla situazione ambientale, secondo le caratteristiche della zona, per cui tale limite risulta più basso in zone destinate ad insediamenti abitativi, è parimenti vero che la normale tollerabilità non può essere intesa come assenza assoluta di rumore. […]
Risparmio energetico. Nel rogito obbligo di certificato
Suscita già parecchie discussioni la nuova norma che impone di inserire nei contratti di compravendita di edifici una apposita clausola con la quale l’acquirente dà «atto di aver ricevuto le informazioni e la documentazione in ordine alla certificazione energetica degli edifici». La disposizione è contenuta nel decreto legislativo, di imminente entrata in vigore, attuativo della […]
Reato bloccare un’auto con la propria vettura
Chi non vorrebbe vedere in carcere l’automobilista che blocca la nostra vettura per oltre un’ora, sordo a qualunque “strombazzata”? A togliere questa soddisfazione a molti italiani è stata la Corte di cassazione, condannando a 30 giorni di reclusione per violenza privata la ricorrente che aveva lasciato la sua auto all’interno del cortile dello stabile in […]