SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 28 febbraio – 3 ottobre 2013, n. 22585 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. UCCELLA Fulvio – Presidente – Dott. D’ALESSANDRO Paolo – Consigliere – Dott. GIACALONE Giovanni – Consigliere – Dott. […]
Category: Risarcimento danni
Danni risarcibili dall’anas
Danni cagionati da un bidone presente sulla carreggiata sono frutto di una situazione di pericolo creata dagli stessi utenti e quindi di un caso fortuito e non devono essere risarciti dall’Anas Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza 3 luglio – 17 settembre 2013, n. 21233 Presidente Finocchiaro – Relatore Carluccio Ritenuto […]
E’ cedibile il credito al risarcimento del danno da sinistro stradale.
Il credit0 al risarcimento del danno morale e biologico, pur tendendo alla reintegrazione, per equivalente, di beni strettamente personali, è invece pur sempre un credito ad una somma di denaro in relazione al quale la persona alla quale effettuare il pagamento e indifferente per il debitore, e del quale il creditore può liberamente disporre […]
Il Fondo vittime della strada non risarcisce i danni alla vettura ma solo i danni personali
In caso di sinistro cagionato da veicolo non identificato la responsabilità del fondo vittime della strada, attraverso l’impresa a ciò designata, è limitata ai danni alla persona, sicché non può in alcun modo essere riconosciuto il risarcimento del danno alla vettura. SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 17 maggio – 27 agosto […]
La scuola è responsabile anche se l’allievo è maggiorenne
La domanda e l’accoglimento di iscrizione alla frequentazione di una scuola fondano un vincolo giuridico tra l’allievo e l’istitutodal quale scaturisce, a carico degli insegnati accanto all’obbligo principale di istruire ed educare, quello accessorio di proteggere e vigilare sull’incolumità fisica e sulla sicurezza degli allievi, sia per fatto proprio, adottando tutte le precauzioni del […]
Insidia stradale e comportamento colposo del danneggiato
L’insidia stradale costituisce un mero stato di fatto che, per la sua oggettiva invisibilità e per la sua imprevedibilità, integra una situazione di pericolo occulto. Tale situazione può integrare una presunzione di sussistenza del nesso causale e della colpa del soggetto tenuto a vigilare sulla sicurezza del luogo, ma non esime il giudice dall’accertare […]
RC auto: circolazione senza il consenso o contro la volonta’ del proprietario?
Per integrare la prova liberatoria dalla presunzione di colpa del proprietario in solido con il conducente stabilita dall’art. 2054, terzo comma, c.c., non è sufficiente dimostrare che la circolazione del veicolo sia avvenuta senza il consenso del proprietario, ma è al contrario necessario che detta circolazione sia avvenuta contro la sua volontà, la quale […]
Vittime di incidente stradale: diritto al risarcimento anche per i nonni non conviventi
Poiché attribuire a tale situazione un rilievo decisivo porrebbe ingiustamente in secondo piano l’importanza di un legame affettivo e parentele la cui solidità e permanenza non possono ritenersi minori in presenza di circostanze diverse, che comunque consentano una concreta effettività del naturale vincolo nonno-nipote: ad esempio, una frequentazione agevole e regolare per prossimità della […]
Sinistri stradali: non è risarcibile il danno morale
Il danno non patrimoniale è categoria unica connotata in senso descrittivo da singole voci risarcitorie che ne garantiscono l’integrale soddisfazione, ma non devono condurre ad un’inammissibile duplicazione di poste in cui il danno medesimo si sostanzia. Questa categoria unitaria comprende ogni forma di sofferenza cagionata da un comportamento illecito che leda interessi non aventi […]
Responsabilità del costruttore: risponde anche della formazione di condensa anomala
La formazione anomala di condensa, che provoca infiltrazioni di umidità, può portare il costruttore a dover risarcire il danno subito dall’acquirente dell’immobile. Costituisce ius receptum nella giurisprudenza di questa Corte che i gravi difetti di costruzione che danno luogo alla garanzia prevista dall’art. 1669 c.c. non si identificano necessariamente con vizi influenti sulla staticità dell’edificio, […]