Fine locazione e mora del conduttore nel restituire la cosa

      In tema di locazione, il conduttore non può essere considerato in mora nell’adempimento dell’obbligo di restituzione della cosa alla scadenza del contratto, con conseguente cessazione altresì dell’obbligo di corrispondere l’indennità di occupazione, se abbia fatto, ai sensi dell’art. 1220 cod. civ., un’offerta seria ed affidabile, ancorché non formale, della prestazione dovuta, liberando l’immobile locato, […]

    Continua a Leggere

    Locazione: l’obbligo di corrispondere gli interessi sul deposito cauzionale non è derogabile contrattualmente

      L’obbligo del locatore di un immobile urbano, di corrispondere al conduttore gli interessi legali sul deposito cauzionale, previsto dalla L. n. 392 del 1978, art. 11, ha natura imperativa, in quanto persegue finalità di ordine generale, consistenti nella tutela del contraente più debole (individuato dal legislatore nel conduttore) e nell’impedire che i frutti della […]

    Continua a Leggere

    Consenso del locatore ai miglioramenti all’immobile locato apportati dal conduttore

      LOCAZIONE – MIGLIORAMENTI APPORTATI DAL CONDUTTORE ALLA COSA LOCATA – PREVENTIVO CONSENSO DEL LOCATORE – NECESSITÀ – ONERE DELLA PROVA – GRAVA SUL CONDUTTORE Qualora in un contratto di locazione sia previsto il divieto per il conduttore di apportare modifiche all’immobile locato senza il preventivo ed esplicito consenso del proprietario-locatore, non incombe a quest’ultimo, […]

    Continua a Leggere

    Locazione della cosa comune da parte di uno dei comproprietari

      La locazione della cosa comune da parte di uno dei comproprietari rientra nell’ambito di applicazione della gestione di affari ed è soggetta alle regole di tale istituto, tra le quali quella di cui all’art. 2032 c.c., sicché, nel caso di gestione non rappresentativa, il comproprietario non locatore potrà ratificare l’operato del gestore e, ai […]

    Continua a Leggere

    Edificio in rovina: reato per il proprietario o il conduttore

      Per quanto la previsione legislativa di cui all’art. 677 cod. pen. (Omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina) faccia riferimento in via alternativa al proprietario o al conduttore dell’immobile che minacci rovina, è indiscutibile che l’onere gravi in via principale sul proprietario, titolare della posizione di garanzia verso i terzi. Corte di […]

    Continua a Leggere

    Locazione di immobili urbani: diritto di prelazione e di riscatto

      In materia locativa di immobili urbani, il diritto di prelazione e il diritto di riscatto (di cui agli artt. 38 e 39 l. n. 392/1978) spettano solamente se l’attività commerciale svolta avviene a stretto contratto con il pubblico e i consumatori. Tale circostanza costituisce imprescindibile presupposto processuale per l’ammissibilità delle corrispondenti azioni. Corte di […]

    Continua a Leggere

    Facoltà di recesso del conduttore

      In tema di locazione di immobili urbani, qualora le parti abbiano previsto, ai sensi dell’art. 27 della legge n. 392 del 1978, la facoltà del conduttore di recedere in qualsiasi momento dal contratto dandone avviso al locatore mediante lettera raccomandata, almeno sei mesi prima della data in cui il recesso deve avere esecuzione, l’avviso […]

    Continua a Leggere

    Locazione: destinazione particolare dell’immobile ad uso non abitativo

      Nei contratti di locazione relativi ad immobili destinati ad uso non abitativo, la destinazione particolare dell’immobile, tale da richiedere che lo stesso sia dotato di precise caratteristiche e che ottenga specifiche licenze amministrative, diventa rilevante, quale condizione di efficacia, quale elemento presupposto o, infine, quale contenuto dell’obbligo assunto dal locatore nella garanzia di pacifico godimento dell’immobile […]

    Continua a Leggere