Lavori condominiali e pregiudizio alla proprietà esclusiva

  In presenza di lavori di consolidamento dell’edificio condominiale, anche se regolarmente autorizzati o addirittura imposti dal pericolo di crollo, se questi comportano una diminuzione del valore della proprietà del singolo condomino, lo stesso ha diritto a vedersi indennizzato il pregiudizio subito. Infatti, in una situazione di coesistenza di due diritti – quello del condominio ad […]

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Illegittimità della delibera condominiale sul riparto delle spese

  In tema di condominio, le delibere relative alla ripartizione delle spese sono nulle, se l’assemblea, esulando dalle proprie attribuzioni, modifica i criteri stabiliti dalla legge o, in via convenzionale, da tutti i condomini. Il rimedio dell’impugnazione offerto dall’articolo 1137 c.c., nei confronti delle deliberazioni assembleari condominiali – e la disciplina relativa, anche in ordine […]

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Delibere condominiali

      In tema di condominio negli edifici, le deliberazioni con cui vengono stabiliti i contributi dovuti dai singoli condomini per far fronte alle spese condominiali costituiscono titoli di credito del condominio, e, da sole sono idonee a provare l’esistenza di tale credito. Tuttavia, le stesse, posso essere oggetto di impugnazione da parte del […]

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Azione contro l’abusiva occupazione di area condominiale

    Nel caso di abusiva occupazione di area condominiale, mediante la costruzione di un manufatto di proprietà esclusiva, sussiste la legittimazione dell’aministratore di condominio ad agire giudizialmente, con azione il cui obiettivo è di “ripristinare lo stato dei luoghi”, avverso l’autore dell’opera denunciata Ogni comproprietario, in quanto titolare di un diritto che, sia pure […]

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Utilizzo delle scale condominiali

  I clienti di un locale commerciale posto al piano inferiore non possono utilizzare le scale condominiali attraverso le quali si accede alle abitazioni per raggiungere il bagno al piano superiore. L’iniziativa dei proprietari del bar, anche se inidonea a creare un asservimento del bene comune alla proprietà esclusiva del condomino, comporta un palese mutamento della destinazione […]

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La notifica di un atto indirizzato al condominio

  La notifica di un atto indirizzato al condominio, qualora non avvenga nelle mani dell’amministratore, puo’ essere validamente fatta nello stabile condominiale soltanto qualora in esso si trovino locali destinati allo svolgimento ed alla gestione delle cose e dei servizi comuni (come ad esempio la portineria), idonei, come tali, a configurare un ufficio dell’amministratore, dovendo, […]

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Condominio e vizi di costruzione delle parti private

      La dedotta configurabilità di vizi di costruzione riguardanti parti strutturali di pertinenza di alcune unità immobiliari e non anche le parti comuni dell’edificio condominiale, comporta che l’azione di risarcimento del danno connessa alla garanzia di cui agli artt. 1667 e 1669 c.c. va proposta unicamente dai condomini proprietari e non anche dal […]

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Conflitto di interessi tra condomino e condominio

  In tema di condominio, le maggioranze necessarie per l’approvazione delle delibere sono inderogabilmente quelle previste dalla legge in rapporto a tutti i partecipanti e al valore dell’edificio (ovvero in rapporto alla totalità dei millesimi), sia ai fini del conteggio del quorum costitutivo sia di quello deliberativo, compresi i condomini in potenziale conflitto di interesse […]

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Realizzazione di un box auto sulle parti comuni

  Il condomino può accrescere, riguardo alla cosa comune, la misura del proprio godimento senza che gli altri condomini possano impedirlo. Pertanto sono vietate soltanto quelle innovazioni della cosa comune che ne mutino la sostanza o la forma in relazione all’uso cui è destinata, o rechino limitazioni o danni all’uso degli altri condomini Quindi, la […]

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Condomino e diritto di abitazione

  Il diritto di abitazione non legittima ad impugnare le spese straordinarie e, di conseguenza, non ha diritto di voto nelle delibere condominiali aventi ad oggetto l’approvazione o il riparto di spese straordinarie perchè l’attore è privo di un interesse concreto ad agire in giudizio, dal momento che il pagamento competeva solo al proprietario dell’immobile. […]

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