Decreto ingiuntivo per spese condominiali nei confronti del soggetto non proprietario

      Va revocato il decreto ingiuntivo emesso per mancato pagamento delle spese condominiali nei confronti del soggetto che non sia proprietario dell’immobile. Nel vigente ordinamento condominiale, invero, non ha rilievo giuridico la figura del condomino apparente, ossia del soggetto che, senza essere un condomino dell’edificio, si sia sempre comportato come tale, ingenerando nell’amministratore la convinzione […]

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    Uso delle parti comuni e creazione di una servitù

      In tema di utilizzazione del muro perimetrale dell’edificio condominiale da parte del singolo condomino, costituiscono uso indebito della cosa comune, alla stregua dei criteri indicati negli artt. 1102 e 1122 c.c., le aperture praticate dal condomino nel detto muro per mettere in collegamento locali di sua esclusiva proprietà, esistenti nell’edificio condominiale, con altro immobile […]

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    Avviso di convocazione dell’assemblea condominiale

        In materia condominiale, l’art. 66, comma 3, delle disp.att.c.c. stabilisce che l’avviso di convocazione dell’assemblea condominiale debba essere comunicato ai condomini almeno cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza. L’eventuale mancata tempestiva comunicazione della data fissata per l’assemblea determina un’ipotesi di contrarietà alla legge ai sensi dell’art. 1137 c.c. della deliberazione assembleare […]

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    Delibera assemblea condominiale

        Deve escludersi che una deliberazione assembleare del condominio, avente carattere generale e con una propria specifica finalità amministrativo-contabile, come quella di approvazione del bilancio preventivo relativamente ad un dato esercizio annuale, possa desumersi, per implicito, dalla successiva deliberazione dell’assemblea di differimento dell’approvazione del bilancio consuntivo dello stesso esercizio. Corte di Cassazione, sez. VI […]

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    Spese condominiali sostenute dal singolo condòmino

        Il singolo condomino non può senza interpellare gli altri condomini e l’amministratore e, quindi, senza il loro consenso, provvedere alle spese per le cose comuni, salvo che si tratti di spese urgenti.   Corte di Cassazione, Sezione 2 civile – Sentenza 3 settembre 2013, n. 20154 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO […]

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    Caldaia danneggiata sostituita da uno dei comproprietari. Spesa rimborsabile se i comproprietari sono stati interpellati.

      L’art. 1110 cod. civ., escludendo ogni rilievo dell’urgenza o meno dei lavori, stabilisce che il partecipante alla comunione, il quale, in caso di trascuranza degli altri compartecipi o dell’amministratore, abbia sostenuto spese necessarie per la conservazione della cosa comune, ha diritto al rimborso a condizione di aver precedentemente interpellato o, quantomeno preventivamente avvertito gli […]

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    Non ha diritto al rimborso il condòmino che, di sua iniziativa e senza alcuna urgenza, ha incaricato un professionista di svolgere una perizia tecnica per accertare la pericolosità della facciata dell’edificio

        La diversa disciplina dettata dagli artt. 1110 e 1134 cod. civ. in materia di rimborso delle spese sostenute dal partecipante per la conservazione della cosa comune, rispettivamente, nella comunione e nel condominio di edifici, che condiziona il relativo diritto, in un caso, alla mera trascuranza degli altri partecipanti e, nell’altro caso, al diverso […]

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    Il rispetto delle norme su distanze e vedute in condominio

      Alla luce del costante indirizzo della giurisprudenza l’applicabilità nell’ambito del condominio delle norme sulle distanze, anche in tema di vedute, non costituisce un principio assoluto, considerato che la coesistenza di più appartamenti in un unico edificio implica il contemperamento dei vari interessi che va regolato anzitutto con i prioritari criteri dettati dall’art. 1102 c.c. […]

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    Legittimazione degli amministratori nel supercondominio

      Nell’ipotesi di supercondominio, gli amministratori sono legittimati a chiedere il ripristino delle parti comuni solo se ricevono mandato da tutti i condomini, viceversa possono richiedere misure unicamente per il condominio da loro singolarmente amministrato. La legittimazione degli amministratori di ciascun condominio a compiere atti conservativi, riconosciuta ex artt. 1130 e 1131 c.c., si riflette, […]

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