Costituzione di diritti reali sulle parti comuni

      Per la costituzione di diritti reali sulle parti comuni è necessario il consenso di tutti i condòmini. I muri perimetrali di un edificio in condominio sono destinati al servizio esclusivo dell’edificio stesso, sicché non possono essere usati, senza il consenso di tutti i comproprietari, per l’utilità di altro immobile di proprietà esclusiva di uno […]

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    Decoro architettonico condominiale

      Per decoro architettonico condominiale, ai fini della tutela prevista dall’art. 1120 cod. civ., deve intendersi l’estetica data dall’insieme delle linee e delle strutture che connotano il fabbricato stesso e gli imprimono una determinata, armonica, fisionomia. L’alterazione di tale decoro può ben correlarsi alla realizzazione di opere che immutino l’originario aspetto anche, soltanto, di singoli […]

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    Disturbo della quiete pubblica in condominio

      Per poter configurare la contravvenzione di cui all’art. 659 cod. pen. (disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone), è necessario che i rumori prodotti, oltre ad essere superiori alla normale tollerabilità, abbiano la attitudine a propagarsi, a diffondersi, in modo da essere idonei a disturbare una pluralità indeterminata di persone. Quando l’attività disturbante […]

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    Disciplina dell’uso delle cose comuni in condominio

      L’art. 1102 c.c., nel prescrivere che ciascun partecipante può servirsi della cosa comune purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne lo stesso uso secondo il loro diritto, non pone una norma inderogabile, per cui i suoi limiti possono essere resi più rigorosi dal regolamento condominiale o dalle […]

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    Distanze legali in condominio

      In tema di rapporti di vicinato ed all’asserita violazione delle distanze, l’operatività dell’art. 889 c.c. (distanze per pozzi, cisterne, fosse e tubi) trova applicazione solo in quanto compatibile con la concreta struttura dell’edificio e con la particolare natura dei diritti e delle facoltà dei condomini ed il giudice è chiamato a verificare se la […]

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    Recapito del verbale assemblea condominio agli assenti

      La prova dell’avvenuto recapito della lettera raccomandata contenente il verbale dell’assemblea condominiale all’indirizzo del condomino assente all’adunanza comporta l’insorgenza della presunzione “iuris tantum” di conoscenza, in capo al destinatario, posta dall’art. 1335 cod. civ., nonché, con essa, la decorrenza del “dies a quo” per l’impugnazione della deliberazione, ai sensi dell’art. 1137 cod. civ.   […]

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    Disturbo della quiete pubblica e condominio

    Per poter configurare la contravvenzione di cui all’art. 659 c.p. (disturbo della quiete pubblica) è necessario che i rumori prodotti, oltre ad essere superiori alla normale tollerabilità, abbiano attitudine a propagarsi in modo tale da essere idonei a disturbare una pluralità indeterminata di persone; tale modus opinandi si impone considerando la natura del bene giuridico […]

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    Responsabilità per cose in custodia e condominio

      In materia di onere della prova, incombe sulla parte che agisce in giudizio, per veder accertato un proprio diritto, l’onere di provare i fatti posti a fondamento del diritto azionato, incombendo, invece, sulla parte convenuta l’onere di provare i fatti estintivi, modificativi, impeditivi del medesimo diritto o l’inefficacia dei fatti sui quali si fonda […]

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    Spese condominiali anticipate dal singolo condòmino

      In tema di spese anticipate dal singolo condomino, l’articolo 1134 del Cc fissa criteri particolari, in deroga al disposto dell’articolo 1110 del Cc, dettato in tema di comunione, che riconosce il diritto al rimborso in favore del comunista il quale ha anticipato le spese necessarie per la cosa comune, nel caso di trascuranza degli […]

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