La formazione delle tabelle millesimali: non necessaria la forma scritta

  La formazione delle tabelle millesimali, nonché la loro modifica, non necessita di forma scritta ad substantiam ed è desumibile anche da facta concludentia, quali il costante pagamento per più anni delle quote millesimali secondo criteri prestabiliti, invece della formale approvazione (Cass. 3251/98; 4814/94; 529/95), fatta salva la possibilità del singolo condomino di impugnare la […]

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Locazione della cosa comune da parte di uno dei comproprietari

  La locazione della cosa comune da parte di uno dei comproprietari rientra nell’ambito di applicazione della gestione di affari ed è soggetta alle regole di tale istituto, tra le quali quella di cui all’art. 2032 c.c., sicché, nel caso di gestione non rappresentativa, il comproprietario non locatore potrà ratificare l’operato del gestore e, ai […]

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Locazione di immobili urbani: diritto di prelazione e di riscatto

  In materia locativa di immobili urbani, il diritto di prelazione e il diritto di riscatto (di cui agli artt. 38 e 39 l. n. 392/1978) spettano solamente se l’attività commerciale svolta avviene a stretto contratto con il pubblico e i consumatori. Tale circostanza costituisce imprescindibile presupposto processuale per l’ammissibilità delle corrispondenti azioni. Corte di […]

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Facoltà di recesso del conduttore

  In tema di locazione di immobili urbani, qualora le parti abbiano previsto, ai sensi dell’art. 27 della legge n. 392 del 1978, la facoltà del conduttore di recedere in qualsiasi momento dal contratto dandone avviso al locatore mediante lettera raccomandata, almeno sei mesi prima della data in cui il recesso deve avere esecuzione, l’avviso […]

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Quote condominiali, nulla la mora per il ritardo nei pagamenti

  La delibera assembleare si considera nulla quando stabilisca interessi moratori per il ritardo dei pagamenti delle quote condominiali, trattandosi per l’appunto di statuizioni che non rientrano nei poteri dell’assemblea. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza 10196/2013. Secondo la Corte, infatti, la delibera “deve considerarsi nulla, perché non rientra nei poteri […]

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Acquisto per usucapione dei beni condominiali

  L’uso più intenso dei beni in condominio non è sufficiente ai fini dell’acquisto per usucapione L’uso più intenso del vano d’ingresso da parte dei proprietari delle unità immobiliari ubicate al piano terra di un edificio in condominio non è di per sé idoneo a far mutare il compossesso in possesso esclusivo. Corte di Cassazione, […]

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Decoro architettonico condominiale: non basta seguire lo stile dell’edificio per salvare il manufatto sul terrazzo

  L’opera che il condomino dell’attico realizza sulla terrazza va demolita se, malgrado sia stata fatta nel rispetto dello stile architettonico dell’edificio, non rispetti il “decoro architettonico”. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza 10048/2013. La Suprema corte, infatti, ricorda che “la nozione di aspetto architettonico di cui all’articolo 1127 Cc non […]

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