Solidarietà passiva in condominio

  In tema di solidarietà passiva fra partecipanti al condominio, si rileva come il terzo creditore, conseguita in giudizio la condanna dell’amministratore quale rappresentante dei condomini, può procedere esecutivamente nei confronti di questi ultimi non per l’intera somma dovuta, bensì solo nei limiti della quota di ciascuno. Orbene, tale principio fa riferimento alla fase dell’esecuzione […]

Continua a Leggere

Impugnazione delle delibere assemblea condominiale

  In materia di impugnazione di delibere assembleari, qualora il condomino agisca per far valere l’invalidità di una delibera, è onere del condominio convenuto provare che tutti i condomini sono stati tempestivamente avvisati della convocazione. Trattasi infatti di un presupposto per la regolare costituzione dell’assemblea, restando a carico dell’istante l’onere di dimostrare gli eventuali vizi […]

Continua a Leggere

Parcheggio in condominio

  Per individuare l’area destinata a parcheggio, vale l’atto concessorio che vincola il costruttore. E dunque in presenza di un disallineamento tra l’accatastamento e la concessione edilizia prevale quest’ultima.   Corte di Cassazione, Sezioni Unite civile Sentenza 13 novembre 2013, n. 25454 COMUNIONE E CONDOMINIO – CONDOMINIO – PARTI COMUNI REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL […]

Continua a Leggere

Responsabilità del venditore per rovina e difetti di cose immobili

  È principio costante quello secondo cui l’azione di responsabilità per rovina e difetti di cose immobili, prevista dall’art. 1669 cod. civ., può essere esercitata non solo dal committente contro l’appaltatore, ma anche dall’acquirente contro il venditore che abbia costruito l’immobile sotto la propria responsabilità, allorché lo stesso venditore abbia assunto, nei confronti dei terzi […]

Continua a Leggere

Distanze tra costruzioni

  In materia di distanze tra costruzioni, le prescrizioni contenute nei piani di recupero formati ai sensi dell’art. 28 della legge n. 457 del 1978 per la rimozione dello stato di degrado del patrimonio edilizio comunale sono soggette all’osservanza delle disposizioni del piano regolatore generale quali norme di grado superiore, sicché, in caso di interventi […]

Continua a Leggere

Restituzione della cosa data in comodato

  Il comodante che agisce per la restituzione della cosa nei confronti del comodatario non deve provare il diritto di proprietà, avendo soltanto l’onere di dimostrarne la consegna e il rifiuto di restituzione, mentre spetta al convenuto dimostrare un titolo diverso per il suo godimento. Chiunque abbia la disponibilità di fatto di una cosa, in […]

Continua a Leggere

Immissioni rumorose condominio

  I criteri adottati per definire la normale tollerabilità del rumore, cioè quelli definiti dal Dpcm del 1° marzo 1991, essendo meno rigorosi di quelli desumibili dall’articolo 844 del Codice civile, sono comunque accettabili. Possono cioè essere utilizzati anche per individuare la soglia di tollerabilità delle immissioni rumorose nei rapporti tra privati purché, però, considerati […]

Continua a Leggere

Nullità degli atti di compravendita dei fabbricati abusivi

  Deve ritenersi nullo, per contrarietà alla legge, il contratto preliminare di vendita di un immobile irregolare dal punto di vista urbanistico. Dall’art. 40, comma 2, della l. n. 47 del 1985, è desumibile il principio generale della nullità (di carattere sostanziale) degli atti di trasferimento di immobili non in regola con la normativa urbanistica, […]

Continua a Leggere

Servitù di passaggio coattivo

  L’esenzione dall’imposizione del passaggio (peraltro non assoluta) di case, cortili, giardini ed aie prevista dall’ultimo comma dell’art. 1051 c.c., non è estensibile oltre i casi espressamente previsti. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 16 luglio – 11 ottobre 2013, n. 23160 Presidente Triola – Relatore Piccialli Svolgimento del processo Con atto notificato il […]

Continua a Leggere

Sottotetto e regolamento di condominio

  La legge regionale che disciplina il recupero dei sottotetti non può autorizzare il singolo condomino a trasformare il sottotetto da deposito in abitazione, specie se il regolamento contrattuale di condominio vieta il cambio di destinazione degli immobili. Nella fattispecie, infatti la disposizione regolamentare è volta a vietare a ciascun condomino di eseguire nella sua […]

Continua a Leggere