Scioglimento del condominio

    Alla stregua di una corretta interpretazione degli articoli 61 e 62 disp. att. c.c. l’autorità giudiziaria può disporre lo scioglimento di un condominio solo quando il complesso immobiliare sia suscettibile di divisione, senza che si debba attuare una diversa ristrutturazione, in parti distinte, aventi ciascuna una propria autonomia strutturale.   Corte di Cassazione, Sezione 2 civile […]

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Usucapione di posto auto condominiale

    Al fine di ottenere, nell’ambito di un condominio, il riconoscimento per usucapione di un diritto reale esclusivo, quale un diritto di servitù di transito e parcheggio, è necessario provare lo ius excludendi nei confronti degli altri condomini e cioè il diritto di escludere gli altri condomini dall’uso dello spazio riservato a parcheggio.  CHIEDI […]

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Pannelli solari sul tetto del condominio

  L‘assemblea non può negare l’autorizzazione a un condomino di installare sul tetto comune dell’edificio i pannelli solari per la produzione di energia a suo uso personale. Può solo limitarsi a prescrivere adeguate modalità alternative di esecuzione dell’intervento, se questo comporta la modifica delle parti comuni, o a imporre le opportune cautele a salvaguardia delle […]

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Uso della cosa comune da parte del singolo condòmino

    L’uso della cosa comune da parte di ciascun condomino e’ sottoposto dall’articolo 1102 c.c. a due fondamentali limitazioni, consistenti nel divieto di alterare la destinazione della cosa comune e nell’obbligo di consentirne un uso paritetico agli altri condomini; orbene, la norma suddetta, intesa altresi’ ad assicurare al singolo partecipante, quanto all’esercizio concreto del suo […]

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Impianto fognario in condominio

      I singoli condomini che utilizzano la fogna, ai sensi dell’articolo 2051 c.c., devono contribuire alle spese di utilizzazione e manutenzione dell’impianto e sono inoltre tenuti al risarcimento dei danni eventualmente causati dall’impianto fognante in esame sia agli altri condomini che a terzi.     Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza 20 […]

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Vizi della cosa locata

    La responsabilità del locatore per i danni derivanti dall’esistenza dei vizi sussiste anche in relazione a vizi preesistenti la consegna ma manifestatisi successivamente ad essa nel caso in cui il locatore poteva conoscere, usando l’ordinaria diligenza, i vizi secondo la disciplina di cui all’art. 1578 c.c.e che il locatore è tenuto a risarcire […]

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Rinnovazione tacita locazione

    La rinnovazione tacita del contratto di locazione ai sensi dell’art. 1597 c.c., postula la continuazione della detenzione della cosa da parte del conduttore e la mancanza di una manifestazione di volontà contraria da parte del locatore, cosicché, qualora questi abbia manifestato con la disdetta la sua volontà di porre termine al rapporto, la […]

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Divisione ereditaria

    In tema di divisione ereditaria, agli effetti dell’obbligo del condividente di versare agli altri, “pro quota”, i frutti civili del bene comune goduto in esclusiva durante la comunione, qualora si tratti di immobile soggetto al regime vincolistico della legge 27 luglio 1978, n. 392, il rendimento immobiliare deve essere determinato con riferimento a […]

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Locazione risolta ed indennità di occupazione

    Qualora, dopo che sia stato risolto il contratto di locazione, il conduttore permanga nella detenzione del bene con il consenso del locatore, sulla base di un accordo che sia volto a differire la data del rilascio e che preveda anche il corrispettivo dovuto, l’indennità di occupazione deve intendersi ragguagliata all’importo convenuto; tale corrispettivo […]

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