In materia di comunione legale deve ritenersi che la stessa riguardi solo gli acquisti tra i coniugi ovvero tutti quegli atti che implicano l’effettivo trasferimento della proprietà o la costituzione di diritti reali e non anche i diritti di credito che siano sorti da un contratto concluso da uno dei coniugi come nel […]
Category: Diritto Immobiliare
Poteri dell’assemblea di condominio
Non rientra nei poteri dell’assemblea, deliberando a maggioranza, stabilire l’ambito delle rispettive proprietà, determinando i beni di proprietà esclusiva rispetto a quelli di proprietà comune, potendo tale previsione essere inserita soltanto in un (valido) regolamento contrattuale, approvato all’unanimità. CHIEDI UNA CONSULENZA Corte di Cassazione, Sezione 2 civile – Sentenza 20 marzo 2015, n. 5657 […]
Risarcimento dei danni per spese di riparazione al termine della locazione
In tema di locazione di immobili urbani, il locatore non può pretendere, al termine del rapporto, il risarcimento dei danni per le spese di riparazione, se non offre la prova dell’uso scorretto della cosa da parte del conduttore. CHIEDI UNA CONSULENZA Corte di Cassazione, Sezione 6 civile Ordinanza 26 gennaio 2015, […]
Comodato: il diritto del comodatario non è opponibile al fallimento
La detenzione qualificata derivante dal comodato, per la sua naturale precarietà, è meno garantita dalla legge rispetto a quella conseguita dal conduttore di un contratto di locazione, il silenzio nella suddetta disciplina in ordine alla posizione del comodatario non può essere intesa nel senso di garantirgli la stessa protezione prevista per il conduttore. CHIEDI […]
Uso delle parti comuni da parte del singolo condòmino
Le limitazioni poste dall’articolo 1102 del Cc al diritto di ciascun partecipante alla comunione di servirsi delle parti comuni, rappresentate dal divieto di alterare la destinazione della cosa stessa e di impedire agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto, vanno riguardate in concreto, cioè con riferimento all’effettiva utilizzazione che […]
Servitù di parcheggio
Il contratto che riconosca o costituisca una servitù di parcheggio di autovetture è nullo per impossibilità dell’oggetto, difettando la “realitas” propria del diritto di servitù, intesa come inerenza dell’utilità al fondo dominante, come del peso al fondo servente. Cassazione – Sentenza n. 23708 del 06/11/2014 CHIEDI UNA CONSULENZA
Disciplina dell’uso delle parti comuni: chiusura dei cancelli
In tema di condominio di edifici, la delibera assembleare, con la quale sia stata disposta la chiusura di un’area di accesso al fabbricato condominiale con uno o più cancelli per disciplinare il transito pedonale e veicolare anche in funzione di impedire l’indiscriminato accesso di terzi estranei a tale area, rientra legittimamente nei poteri […]
Acquisto per usucapione di una servitù di veduta
Ai fini dell’acquisto per usucapione di una servitù di veduta, è sufficiente che le opere permanenti destinate al relativo esercizio siano visibili da un qualsiasi punto d’osservazione, anche estraneo al fondo servente, purché il proprietario di questo possa accedervi liberamente, come nel caso di una via pubblica. Corte di Cassazione – Sentenza […]
Contratto preliminare – ammissibilità del preliminare di preliminare
Le Sezioni Unite Civili, a composizione di contrasto, hanno ritenuto valida e produttiva di effetti la stipulazione di contratto preliminare di preliminare (nella specie, relativa ad una compravendita immobiliare), ossia di un accordo che preveda anche solamente effetti obbligatori (e con esclusione dell’esecuzione in forma specifica in caso di inadempimento), se sia configurabile […]
Quando esiste il condominio
Affinché’ possa operare il c.d. diritto di condominio, e’ necessario che sussista una relazione di accessorietà fra i beni, gli impianti o i servizi comuni e l’edificio in comunione, nonché’ un collegamento funzionale fra primi e le unità immobiliari di proprietà esclusiva. CHIEDI UNA CONSULENZA Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza […]