Impugnazione delle delibere assembleari: ricorso, atto di citazione e rispetto dei termini. La parola passa alle Sezioni Unite

Cassazione civile , sez. II, 14 ottobre 2010 , n. 21220 Con ordinanza interlocutoria, viene rimessa alle Sezioni Unite la controversa e complessa questione della “forma” dell’impugnativa delle deliberazioni condominiali (citazione o ricorso) e della sua tempestività nel termine breve di decadenza stabilito dall’art. 1137 c.c. (trenta giorni) che ha una grande importanza pratica perché […]

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Bilancio condominiale, con che criterio redigerlo?

In tema di modalità e criteri di redazione del bilancio di condominio, Confedilizia ribadisce l’invito ad utilizzare il principio di “competenza” L’art. 1130 del codice civile prevede che l’amministratore di condominio, alla fine di ciascun anno, renda il conto della sua gestione, non stabilendo, però, le modalità e i criteri che devono essere ri-spettati per […]

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Gli elementi esterni ai balconi, se adempiono alla funzione di ornamento all'edificio, sono parti comuni

Trib. Bologna Sez. III, 20/05/2010 In materia condominiale, devono considerarsi parti comuni gli elementi esterni degli affacci e segnatamente dei balconi quali in particolare i rivestimenti della fronte o della parte sottostante della soletta, i frontalini ed i pilastrini, se adempiono prevalentemente alla funzione ornamentale dell’intero edificio e non solamente al decoro delle porzioni immobiliari […]

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Innovazioni nel condominio: importanti precisazioni dalla Cassazione

Cassazione Civile, Sez. II, 8 Ottobre 2010, n°20902 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRIOLA Roberto Michele – Presidente – Dott. PICCIALLI Luigi – Consigliere – Dott. MAZZACANE Vincenzo – rel. Consigliere – Dott. GIUSTI Alberto – Consigliere – Dott. CARRATO Aldo – Consigliere – ha pronunciato […]

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Conflitto di interessi e numero di deleghe all'amministratore

Trib. Genova Sez. III, 10/06/2010 In materia di condominio di edifici, l’esistenza di un conflitto di interessi è riscontrabile nella sola ipotesi in cui il singolo condomino sia portatore di un interesse personale confliggente con l’interesse della collettività, circostanza questa non riscontrabile nel caso in esame, laddove il preteso interesse in conflitto non sarebbe quello […]

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I limiti alla collocazione di impianti o manufatti nell'area a comune

Tribunale di Monza, Sez. I, 10 Giugno 2010, n°1779 L’assemblea condominiale se, da un lato, può legittimamente deliberare di collocare un manufatto o un impianto nell’area comune, in quanto destinato ad un’utilità comune, dall’altro deve rispettare e sottostare alle norme che disciplinano le distanze legali, rispetto alle proprietà dei singoli, alle regole generali sugli atti […]

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