Cassazione civile , sez. II, 09 giugno 2010 , n. 13879 Tra le destinazioni accessorie del cortile comune, la cui funzione principale è quella di dare aria e luce alle varie unità immobiliari, rientra quella di consentire ai condomini l’accesso a piedi o con veicoli alle loro proprietà, di cui il cortile costituisce un accessorio, […]
Category: Comunione e condominio
L'assemblea può ratificare la polizza "globale fabbricati"
Come inquadrare l’assicurazione globale del fabbricato in ambito condominiale? Si tratta di una una questione a prima vista teorica, che però ha importanti ricadute pratiche, dal momento che l’assicurazione globale del fabbricato rappresenta una fattispecie peculiare in ambito condominiale. Nonostante la si ritenga, a torto, un’assicurazione a copertura dei danni, la “globale fabbricati” rappresenta, pur […]
Le somme anticipate dall'amministratore nell'interesse del condominio
Cassazione civile , sez. II, 09 giugno 2010 , n. 13878 In tema di condominio negli edifici, poiché il credito per il recupero delle somme anticipate nell’interesse del condominio si fonda, ex art. 1720 c.c. sul contratto di mandato con rappresentanza che intercorre con i condomini, l’amministratore deve offrire la prova degli esborsi effettuati presentando […]
Ancora sul condominio di edifici (supercondominio)
Cassazione civile , sez. II, 09 giugno 2010, n. 13883 Essendo gli edifici costituiti in altrettanti condominii, legati tra loro, tramite la relazione di accessorio a principale a talune cose, impianti e servizi comuni (quali il viale d’accesso, le zone verdi, l’impianto di illuminazione, la guardiola del portiere, il servizio di portierato, etc.), a queste […]
Il decoro architettonico condominiale nel regolamento di condominio
Cassazione civile , sez. II, 17 giugno 2010 , n. 14626 Qualora una norma del regolamento di condominio vieti le innovazioni che modifichino l’architettura, l’estetica o la simmetria del fabbricato, essa non solo contribuisce a definire la nozione di decoro architettonico formulata dall’art. 1132 c.c., ma recepisce anche un autonomo valore nel senso che il […]
La comunicazione d’inizio lavori e la detraibilità delle spese di ristrutturazione nell’edificio in comproprietà
Commiss. Trib. Prov. Veneto Treviso Sez. III, 11/03/2010, n. 25 L’imperfezione formale costituita dall’omessa comunicazione da parte del proprietario individuale sostituita da una comunicazione dell’amministratore di condominio per l’intero complesso edilizio (e non circoscritto alle parti comuni dell’edificio) non è suscettibile di inficiare il diritto a fruire delle detrazioni di legge. Svolgimento del processo e […]
I limiti alla proprietà esclusiva nel regolamento condominiale di natura contrattuale: opponibilità agli acquirenti dei singoli appartamenti
Trib. Trieste, 09/03/2010 Le clausole del regolamento condominiale di natura contrattuale, che possono imporre limitazioni ai poteri e alle facoltà spettanti ai condomini sulle parti di loro esclusiva proprietà purché siano enunciate in modo chiaro ed esplicito, sono vincolanti per gli acquirenti dei singoli appartamenti qualora, indipendentemente dalla trascrizione, nell’atto di acquisto si sia fatto […]
Parti comuni dell’edificio condominiale: l’elenco dell’art. 1117 c.c. non è tassativo ma solo esemplificativo
App. Ancona, 27/02/2010 In materia di condominio, l’art. 1117 c.c., propone un elenco esemplificativo e non tassativo delle parti cd. comuni, ovvero destinate al servizio comune dei condomini. Ne deriva che potranno considerarsi parti comuni anche quelle parti che, pur non rientrando nell’elenco di cui al succitato articolo, presentino una collocazione nell’ambito dell’edificio condominiale nonché […]
Assemblea del condominio: impugnazioni e validità della delibera sostituita (III)
Trib. Genova Sez. III, 09/02/2010 Il disposto dell’art. 2377 c.c., trova applicazione anche nel caso di assemblee di condominio con la conseguenza che il giudice deve dichiarare la cessazione della materia del contendere ove risulti che l’assemblea regolarmente riconvocata abbia deliberato sugli stessi argomenti della deliberazione impugnata ponendo in essere un atto sostitutivo di quello […]
Assemblea del condominio: impugnazioni e validità della delibera sostituita (II)
Trib. Padova Sez. I, 30/03/2010 In tema di impugnazione delle delibere condominiali, ai sensi dell’art. 2377 c.c. – dettato in tema di società di capitali ma, per identità di “ratio”, applicabile anche in materia di condominio – la sostituzione della delibera impugnata con altra adottata dall’assemblea in conformità della legge, costituente pur in assenza di […]