(Condominio parti comuni) Salvo che il titolo contrattuale non disponga diversamente, devono considerarsi beni comuni anche tutti quelli assimilabili alle parti espressamente indicate nella richiamata disposizione codicistica di cui all’articolo 1117 codice civile, in relazione alla destinazione al comune godimento o al servizio della proprietà esclusiva. Deve pertanto ritenersi comune l’intercapedine tra pilastri e […]
Category: Comunione e condominio
Delibera dell’assemblea condominiale senza il nome dei presenti ed i millesimi
E’ annullabile la delibera dell’assemblea del condominio per non esser stato riportato nel verbale il numero, la caratura millesimale ed il nominativo dei presenti nè con quali maggioranze fossero state adottate le delibere. Infatti, in tema di condominio negli edifici, debbono qualificarsi nulle Delibere dell’assemblea condominiale prive degli elementi essenziali, le delibere con oggetto […]
Reddito dell’amministratore di condominio: più sono i proprietari e gli inquilini da gestire, più crescono i compensi
L’incremento delle persone da amministrare e per le quali tenere una contabilità secondo il codice civile, aumenta non solo lo stress, ma anche il reddito imponibile La Corte di cassazione ha stabilito, con ordinanza 5 marzo 2013, n. 5473, in tema di accertamento induttivo, che il reddito imponibile dell’amministratore di condominio può essere calcolato […]
Appalto e grave difetto di costruzione: la garanzia vale anche per le parti comuni
In tema di appalto, la nozione di grave difetto di costruzione, ricomprendendo ogni deficienza o alterazione che vada ad intaccare in modo significativo sia la funzionalità dell’opera che la sua normale utilizzazione, è riferibile anche alle parti comuni di un edificio in condominio, e quindi anche al vano scala. CONTRATTI – APPALTO – […]
Trasformazione del tetto in terrazza da parte del proprietario dell’ultimo piano
Qualora il proprietario dell’ultimo piano di un condominio provveda a modificare una parte del tetto condominiale trasformandola in terrazza (od occupandola con altra struttura equivalente od omologa) a proprio uso esclusivo, tale modifica è da ritenere illecita non potendo essere invocato l’art. 1102 c.c., poiché non si è in presenza di una modifica finalizzata […]
Sottotetto in condominio: parte comune o proprietà esclusiva?
La natura del sottotetto è in primo luogo determinata dai titoli, e solo in difetto di questi ultimi può ritenersi Comune, se risulti in concreto, per le sue caratteristiche strutturali e funzionali, oggettivamente destinato (anche solo potenzialmente) all’uso Comune o all’esercizio di un servizio di interesse Comune. Decisivo è pertanto il titolo, in quanto […]
Spese condominiali e imputazione del pagamento
Il condomino, eseguendo un pagamento per spese condominiali può imputare i pagamenti ai debiti per singoli esercizi e può escludere, attraverso lo strumento dell’imputazione di pagamento, ai sensi dell’art.1193 c.c., che le somme pagate vengano imputate a crediti contestati. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 9 gennaio – 28 febbraio 2013, n. 5038 Svolgimento […]
Il condomino non può ritardare il pagamento delle rate condominiali
Il condomino non può ritardare il pagamento delle rate condominiali di spesa in attesa dell’evolvere delle relazioni contrattuali tra condominio e soggetti creditori di quest’ultimo. Scaricherebbe altrimenti sugli altri condomini gli oneri del proprio ritardo nell’adempimento. Deve invece adempiere all’obbligazione verso il Condominio e, qualora dalla gestione condominale residuino avanzi di cassa, per mancate […]
Condominio, ascensore, barriere architettoniche, vincolo storico-artistico
Il quadro normativo di riferimento, in materia di soggetti portatori di minorazioni fisiche – in particolare, costituito dalle leggi 9 gennaio 1989 n. 13 e 5 febbraio 1992 n. 104 – ha sicuramente elevato il livello di tutela di tali soggetti, non più relegato ad un ristretto ambito soggettivo ed individuale, ma ormai considerato […]
Attività di affittacamere in condominio
L’attività di affittacamere esercitata nella propria unità immobiliare, mantiene la destinazione d’uso per civile abitazione, è rispettosa del regolamento condominiale e la stessa è del tutto ammissibile anche e soprattutto alla luce della concreta interpretazione ed applicazione della norma regolamentare costantemente data dagli altri condomini, in nulla aggravando in termini di maggior uso delle cose […]