Regolamento contrattuale: le modifiche devono essere assunte unanimamente e trascritte

In materia condominiale, le modifiche del regolamento contrattuale, laddove in particolare comportino un aggravio della posizione di alcuni dei comproprietari con l’imposizione di oneri di carattere reale, anche a fronte di eventuali comportamenti concludenti di tolleranza espressi nel tempo da alcuni dei condomini, non solo devono essere adottate all’unanimità ma devono osservare la forma scritta […]

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Opposizione a decreto ingiuntivo per recupero crediti condominiali e contestazione della delibera assembleare – Tribunale di Roma

  Nel procedimento di opposizione ex art. 645 c.p.c., promosso dal singolo condomino avverso l’ingiunzione giudiziale di pagamento emessa ai sensi dell’art. 63 disp. att. c.c., non possono venire in discussione questioni relative alla legittimità di quanto deliberato in assemblea, poiché la validità della delibera può essere contestata, in via separata, solamente con l’impugnazione di […]

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L’amministratore di condominio: distrazione dei fondi condominiali ed appropriazione indebita

  L’amministratore di condominio che distrae parte del denaro destinato in via esclusiva al pagamento delle spese per la manutenzione straordinaria dell’edificio, utilizzandolo per scopi diversi (nella specie uso personale), realizza una condotta astrattamente riconducibile a quella descritta nella fattispecie di appropriazione indebita di cui all’art. 646 del codice penale.   Tribunale Perugia, penale – […]

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Poteri dell’amministratore di condominio, manutenzione straordinaria ed affidamento dei terzi

  In materia condominiale i poteri dell’amministratore, così come quelli dell’assemblea, sono regolamentati in modo specifico dalle disposizioni di cui agli articoli 1130 e 1135 del Cc, che limitano le attribuzioni dell’amministratore all’ordinaria manutenzione e riservano all’assemblea le decisioni circa le opere di manutenzione straordinaria. Pertanto in tale materia non trova applicazione il principio dell’affidamento […]

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Eredi puntuali con la successione risarciti dal notaio ritardatario

La dichiarazione integrativa presentata in un secondo momento non discolpa dal danno causato al cliente, equivalente alla sanzione prevista per la violazione dei termini In tema di dichiarazione di successione, il notaio risponde a titolo di danno delle sanzioni irrogate, dall’ufficio al contribuente, per il ritardo nella presentazione della dichiarazione di successione. Agli eredi, invece, […]

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Condominio e custodia delle cose comuni

In materia condominiale sussiste l’onere del condominio, quale ente esponenziale della gestione di cose comuni e custode dei beni e dei servizi comuni, di adottare tutte le misure necessarie affinché le cose comuni non arrechino pregiudizio ad alcuno. Il condominio, infatti, risponde dei danni che dette cose cagionino alla porzione di proprietà esclusiva di uno […]

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