Cassazione civile , sez. II, sentenza 05.11.2010 n° 22596 Il condomino che esegue opere di ristrutturazione della propria unità immobiliare, non vietate e comunque legittime, senza la preventiva autorizzazione dell’amministratore, così come espressamente previsto nel regolamento condominiale contrattuale, viola una norma di natura procedimentale, con la conseguenza che il condominio (o il singolo condominio) può chiedere solamente il […]
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Il condòmino che intenda evitare gli effetti della sentenza sfavorevole pronunciata nel giudizio cui egli ha preso parte attraverso l’amministratore può valersi dei mezzi di impugnazione concessi alla parte.
Corte di Cassazione, Sezione II, sentenza 19 ottobre 2010, n. 21444 Il condomino che intenda evitare gli effetti della sentenza sfavorevole pronunciata nel giudizio cui egli ha preso parte attraverso l’amministratore può valersi dei mezzi di impugnazione concessi alla parte. Configurandosi, infatti, il Condominio quale ente di gestione sfornito di personalità giuridica distinta da quella dei singoli condomini, […]
Usucapione della quota degli altri condòmini
Cass. civ. Sez. II, 23/07/2010, n. 17322 In tema di condominio, il condomino può usucapire la quota degli altri senza che sia necessaria una vera e propria interversione del possesso; a tal fine, però, non è sufficiente che gli altri condomini si siano astenuti dall’uso del bene comune, bensì occorre allegare e dimostrare di avere […]
Uso del cortile condominiale – parcheggio – Modifiche alle disposizioni del regolamento
Tribunale di Foligno, 13.11.2010 IN NOME OME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI PERUGIA SEZIONE DISTACCATA DI FOLIGNO Il Tribunale civile di Perugia – sezione di Foligno – in persona della d.ssa O. Paini, ha pronunciato in data 11/11/10 la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n.9755/06 R.G.A.C. TRA B. G. e B. M., rappresentati […]
Servitù, parti comuni e legittimazione giudiziale dell'amministratore
Cassazione civile, sez. II, 10 novembre 2010, n. 22886 La legittimazione dell’amministratore del condominio dal lato passivo ai sensi dell’art. 1131, comma 2, c.c. non incontra limiti e sussiste, anche in ordine all’interposizione d’ogni mezzo di gravame che si renda eventualmente necessario, in relazione ad ogni tipo d’azione, anche reale o possessoria, promossa nei confronti […]
Anche senza regolamento condominiale, valida la delibera dell'assemblea
Cass. civ. Sez. II, Sent., 03-11-2010, n. 22423 L’assemblea condominiale può porre al potere dei singoli condomini sulla cosa comune il limite rappresentato dal divieto di impedire agli altri di farne parimenti uso secondo il loro diritto, a norma dell’art. 1102 cod. civ. Ne consegue che può regolamentare l’uso del cortile, vietando il parcheggio, senza […]
Per far rispettare il regolamento, l'amministratore può agire o resistere in giudizio senza l'autorizzazione dell'assemblea
Cassazione civile , sez. II, 25 ottobre 2010 , n. 21841 Curare l’osservanza del regolamento di condominio è compito precipuo affidato dall’art. 1130 c.c. all’amministratore, il quale pertanto è senz’altro abilitato ad agire e a resistere nei pertinenti giudizi, senza che occorra un’apposita autorizzazione, necessaria soltanto per le liti attive e passive esorbitanti dalle incombenze […]
Il lastrico solare nel condominio c.d. orizzontale
Cassazione civile , sez. II, 04 novembre 2010 , n. 22466 Con riferimento ad un lastrico solare che assolve, nel contesto di un edificio costituito da più unità immobiliari autonome, disposte a schiera, alla funzione di copertura di una sola delle stesse, e non anche di altri elementi, eventualmente comuni presenti nel c.d. “condominio orizzontale”, […]
Problemi in condominio sull'Iva ridotta per il riscaldamento
L’Iva al 10% sul metano per riscaldamento centralizzato condominiale rischia di diventare un’agevolazione solo per pochi. Il problema nasce da un’interpretazione restrittiva della risoluzione dell’agenzia delle Entrate n. 112/E del 22 ottobre 2010. La questione prende le mosse dalla risoluzione di pochi giorni prima, la n. 108/E, che fissava l’Iva ridotta del 10% per la […]
Senza il consenso unanime dei condòmini, la delibera assembleare che modifica i criteri legali di ripartizione delle spese è inefficace nei confronti del condòmino assente o dissenziente
Trib. Salerno Sez. I, 14/09/2010 – In tema di condominio, la delibera assembleare che modifica i criteri legali di ripartizione delle spese, in assenza del consenso unanime di tutti i condomini, è inefficace, nei confronti del condomino assente o dissenziente, per nullità radicale deducibile senza limiti di tempo. – In tema di condominio, le […]