Lede il decoro architettonico l’opera che si riflette negativamente sull’aspetto armonico a prescindere dal pregio estetico

  Costituisce innovazione lesiva del decoro architettonico del fabbricato condominiale, come tale vietata, non solo quella che ne alteri le linee architettoniche, ma anche quella che comunque si rifletta negativamente sull’aspetto armonico di esso, a prescindere dal pregio estetico che possa avere l’edificio. La relativa valutazione spetta al giudice di merito ed è insindacabile in […]

Continua a Leggere

Lavori straordinari in condominio e costituzione del fondo speciale.

Si riporta di seguito uno stralcio dell’interessante articolo di Ivan Meo su condominioweb in proposito alla necessità imposta dal legislatore di costituire preliminarmente un apposito fondo per i lavori straordinari in condominio “Le teorie del legislatore e la cruda realtà dei numeri. L’intento primario del legislatore, con l’inserimento di questo nuovo sistema, è quello di […]

Continua a Leggere

Condominio: tabella riassuntiva delle maggioranze

    Modificazioni delle destinazioni d’uso, ex art. 1117-ter c.c. (art. 2) L’assemblea può modificare la destinazione d’uso delle parti comuni con un numero di voti che rappresenti i 4/5 dei partecipanti al condominio e i 4/5 del valore dell’edificio. Opere e interventi volti a migliorare la sicurezza e la salubrità degli edifici e degli impianti, […]

Continua a Leggere

Vendita di un’unità immobiliare in condominio: ambulatorietà dei contributi per le spese condominiali

  In caso di vendita dell’unità immobiliare, deve sostenere le spese straordinarie chi è proprietario nel momento in cui queste sono approvate dall’assemblea e non quando, in precedenza, sono diventate necessarie. Infatti, ai fini dell’onere della spesa fra compratore e venditore d’immobile per interventi di manutenzione straordinaria di parti condominiali è rilevante solo la delibera assembleare […]

Continua a Leggere

La costruzione di nuovi balconi e rispetto delle distanze legali

  In tema di condominio le norme sulle distanze, rivolte fondamentalmente a regolare con carattere di reciprocità i rapporti fra proprietà individuali, contigue e separate, sono applicabili anche tra i condomini di un edificio condominiale, purchè siano compatibili con la disciplina particolare relativa alle cose comuni, cioè quando l’applicazione di quest’ultime non sia in contrasto […]

Continua a Leggere

Condominio: ingiunzione anche senza messa in mora

  L’amministratore, anche senza un preventivo atto di messa in mora, può agire in giudizio per ottenere un decreto ingiuntivo contro i condomini morosi.   Cassazione civile , sez. II, sentenza 16.04.2013 n° 9181 SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 19 febbraio – 16 aprile 2013, n. 9181 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL […]

Continua a Leggere

Il balcone aggettante appartiene al proprietario cui serve ed il condomino sottostante non può agganciare tende o altro

    In materia di Condominio, i balconi aggettanti, sporgenti cioè dalla facciata dell’edificio, costituiscono solo un prolungamento dell’appartamento dal quale protendono, con la conseguenza che, non svolgendo una funzione di sostegno nè di necessaria copertura dell’edificio, non possono considerarsi a servizio dei piani sovrapposti e, quindi, di proprietà comune dei proprietari di tali piani. […]

Continua a Leggere

Danni in condominio e riparto spese

    Il principio secondo cui, con riguardo al ripristino dei danni ascrivibili ad uno od alcuni dei partecipanti al condominio, sussiste l’obbligo del responsabile di assumere il relativo onere, non osta a che fino a quando il singolo condomino non abbia riconosciuto la propria responsabilità o essa non sia stata accertata in sede giudiziale, […]

Continua a Leggere

La mancanza delle tabelle millesimali non giustifica il mancato pagamento

  La mera mancanza formale delle tabelle non può essere dedotta al fine di sottrarsi al pagamento degli oneri condominiali. A fronte di una ripartizione delle spese operata dall’assemblea, attraverso una Delibera assembleare, lo strumento per opporvisi è quello della contestazione dei criteri seguiti per la ripartizione stessa. Cassazione Civile, Sez. II, Sentenza, 26.04.2013, n. […]

Continua a Leggere