Due immobili separati fanno parte di un unico condominio se espressamente indicato dal titolo

  L’estensione della comunione al suolo, come dispone l’art. 1117 c.c., postula che su uno stesso terreno insistano diversi piani o porzioni di piani costituenti un unico edificio, sicchè le costruzioni fra loro separate, ancorchè erette su suolo originariamente del medesimo proprietario, non soggiacciono alla presunzione di comunanza posta dalla norma. Infatti, la presunzione ex […]

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Contratto preliminare – immissione nel possesso – risarcimento del danni in caso di inadempimento

  Il promissario acquirente di un immobile che, immesso nel possesso all’atto della firma del preliminare, si renda inadempiente per l’obbligazione del prezzo, da versarsi prima del definitivo, e provochi la risoluzione del contratto preliminare, è tenuto al risarcimento del danno in favore della parte promittente venditrice, atteso che la legittimità originaria del possesso viene […]

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Contratto preliminare-definitivo: volontà delle parti parzialmente differente da quella espressa nel preliminare

  Nel silenzio del contratto definitivo, la presunzione di conformità del contratto stesso alla volontà delle parti, in parte differente da quella espressa nel preliminare, può essere vinta solo dalla prova, risultante da atto scritto, ove il contratto abbia ad oggetto beni immobili, di un accordo posto in essere dalle medesime parti, contemporaneamente alla stipula […]

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Lavori di manutenzione straordinaria deliberati prima della vendita dell’appartamento: chi paga?

  In caso di vendita di una unità immobiliare in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione, ristrutturazione o innovazioni sulle parti comuni, qualora venditore e compratore non si siano diversamente accordati in ordine alla ripartizione delle relative spese, è tenuto a sopportarne i costi chi era proprietario dell’immobile al momento della […]

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Negli atti conservativi è compresa l’abusiva occupazione di una porzione di area condominiale

  Negli atti conservativi di cui all’articolo 1130 n. 4 del codice civile, che autorizzano l’amministratore ad agire in giudizio senza la preventiva autorizzazione dell’assemblea, deve intendersi compresa l’ipotesi di abusiva occupazione di una porzione di area condominiale, mediante la costruzione di un manufatto di proprietà esclusiva. Ne consegue la legittimazione dell’amministratore di esperire azione […]

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Il compenso dell’amministratore per prestazioni esorbitanti dai suoi doveri

  Cassazione Civile, Sez. II Sent. 13.03.2013, n. 6373 Nel caso in cui, in esecuzione di una delibera avente ad oggetto opere straordinarie, l’amministratore viene incaricato dall’assemblea di svolgere prestazioni professionali che esorbitano dalle attribuzioni contenute nell’articolo 1130 del Codice Civile, questi ha diritto ad un compenso non trovando, in questo caso, applicazione il principio […]

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Condominio: quando terminano i poteri dell’amministratore

    In materia condominiale i poteri dell’amministratore terminano, di regola, con la fine del mandato. L’istituto della prorogatio imperii è stato enucleato dalla giurisprudenza per ovviare a quelle situazioni di inaccettabile stallo di gestione, derivanti dalla cessazione della carica di un amministratore, senza che ci sia la repentina nomina di un nuovo amministratore da […]

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Locazione: destinazione particolare dell’immobile ad uso non abitativo

  Nei contratti di locazione relativi ad immobili destinati ad uso non abitativo, la destinazione particolare dell’immobile, tale da richiedere che lo stesso sia dotato di precise caratteristiche e che ottenga specifiche licenze amministrative, diventa rilevante, quale condizione di efficacia, quale elemento presupposto o, infine, quale contenuto dell’obbligo assunto dal locatore nella garanzia di pacifico godimento dell’immobile […]

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