Una sopraelevazione, pur se di ridotte dimensioni, nella parte in cui determini aumento della volumetria e della superficie di ingombro, va qualificata come nuova costruzione (Cassazione civile, Sezione terza, 1° ottobre 2009, n. 21059) e non può considerarsi sottratta all’obbligo del rispetto delle distanze minime previste dagli strumenti urbanistici locali. La risalenza dell’edificio (nella […]
Category: Diritto Immobiliare
Termini per agire in caso di rovina e difetti di cose immobili nell’appalto
Secondo il costante orientamento della giurisprudenza, l’identificazione degli elementi conoscitivi necessari e sufficienti onde possa individuarsi la “scoperta” del vizio ai fini del computo dei termini annuali posti dall’art. 1669 CC – il primo di decadenza per effettuare la “denunzia” ed il secondo, che dalla denunzia stessa prende a decorrere, di prescrizione per promuovere […]
Distanze nelle costruzioni
L’art. 873 cod. civ. (Distanze nelle costruzioni – Le costruzioni su fondi finitimi, se non sono unite o aderenti, devono essere tenute a distanza non minore di tre metri. Nei regolamenti locali può essere stabilita una maggiore distanza) trova applicazione anche quando, a causa del dislivello tra i fondi, la costruzione edificata nell’area […]
Caldaia danneggiata sostituita da uno dei comproprietari. Spesa rimborsabile se i comproprietari sono stati interpellati.
L’art. 1110 cod. civ., escludendo ogni rilievo dell’urgenza o meno dei lavori, stabilisce che il partecipante alla comunione, il quale, in caso di trascuranza degli altri compartecipi o dell’amministratore, abbia sostenuto spese necessarie per la conservazione della cosa comune, ha diritto al rimborso a condizione di aver precedentemente interpellato o, quantomeno preventivamente avvertito gli […]
Rimborso spese per la conservazione della cosa comune: differenze tra comunione e condominio
La diversa disciplina dettata dagli artt. 1110 e 1134 cod. civ. in materia di rimborso delle spese sostenute dal partecipante per la conservazione della cosa comune, rispettivamente, nella comunione e nel condominio di edifici, che condiziona il relativo diritto, in un caso, alla mera trascuranza degli altri partecipanti e, nell’altro caso, al diverso e […]
Effetto della condanna al rilascio di un immobile
La condanna al rilascio di un immobile ha effetto non soltanto nei confronti di colui cui è rivolta la statuizione di condanna, ma anche in confronto del terzo, se occupante senza titolo o se il titolo in base al quale costui si trova nella detenzione dell’immobile deriva da quello del condannato, nel senso che […]
Servitù di passo e manutenzione della strada
Se i patti costitutivi della servitù contemplano la sola contribuzione per la manutenzione della strada, nulla è dovuto per la ricostruzione del muro di contenimento allorquando addirittura non può comunque, ritenersi provata la dedotta funzione di sostegno della strada, esclusa dal c.t.u., per essere il muro collocato in posizione tale (distante dalla strada) da […]
Non ha diritto al rimborso il condòmino che, di sua iniziativa e senza alcuna urgenza, ha incaricato un professionista di svolgere una perizia tecnica per accertare la pericolosità della facciata dell’edificio
La diversa disciplina dettata dagli artt. 1110 e 1134 cod. civ. in materia di rimborso delle spese sostenute dal partecipante per la conservazione della cosa comune, rispettivamente, nella comunione e nel condominio di edifici, che condiziona il relativo diritto, in un caso, alla mera trascuranza degli altri partecipanti e, nell’altro caso, al diverso […]
Contratto preliminare di vendita
In materia di contratto preliminare di vendita, la giurisprudenza afferma sia la proponibilità cumulativa e contestuale dell’azione costitutiva e di quella di riduzione del prezzo, sia la non necessità, ove il pagamento del prezzo debba seguire o essere coevo alla stipula del contratto definitivo, della relativa offerta quale condizione dell’azione ex art. 2932 c.c.. […]
Il diritto di prelazione nella locazione
Il conduttore d’immobile urbano ad uso non abitativo, il quale, dopo la lesione del suo diritto di prelazione, per effetto di vendita del bene da parte del locatore senza la preventiva comunicazione dell’intento di alienare, non eserciti la facoltà di riscatto, nel termine all’uopo prescritto, può reclamare il risarcimento del danno, derivante dal mancato […]