Il privilegio speciale sul bene immobile, che assiste, ai sensi dell’art. 2775 bis c.c., i crediti del promissario acquirente conseguenti alla mancata esecuzione del contratto preliminare trascritto ex art. 2645 bis c.c., siccome subordinato ad una particolare forma di pubblicità costitutiva (come previsto dall’ultima parte dell’art. 2745 c.c.), resta sottratto alla regola generale […]
Category: Diritto Immobiliare
Locazione commerciale: risoluzione del contratto per il mancato pagamento di una rata
Il mancato pagamento di una sola rata, o anche il semplice ritardo nel versamento, può giustificare la risoluzione del contratto di locazione se previsto da una clausola risolutiva espressa. Corte di Cassazione, Sezione 3 civile Sentenza 22 settembre 2014, n. 19865 Immobile a uso commerciale – Procedimento per convalida di sfratto – […]
Opponibilità ai terzi del provvedimento di assegnazione della casa familiare
Il provvedimento giudiziale di assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario, avendo per definizione data certa, è opponibile, ancorché non trascritto, al terzo acquirente in data successiva per nove anni dalla data dell’assegnazione, ovvero – ma solo ove il titolo sia stato in precedenza trascritto – anche oltre i nove anni. Corte di […]
Locazione parcheggio e spese condominiali
Quando i canoni d’uso previsti per le aree asservite a parcheggio di edificio condominiale siano assimilati a canoni di locazione, sono i proprietari delle stesse a dover sopportare le spese di amministrazione condominiale (compenso per l’amministratore, spese per cartoleria e contabilità, ecc.), in quanto non ricomprese tra quelle che il conduttore deve rimborsare al […]
Locazione commerciale: adeguatezza del bene allo svolgimento dell’attività
Nei contratti di locazione relativi ad immobili destinati ad uso non abitativo, grava sul conduttore l’onere di verificare che le caratteristiche del bene siano adeguate a quanto tecnicamente necessario per lo svolgimento dell’attività che egli intende esercitarvi, nonché al rilascio delle necessarie autorizzazioni amministrative; ne consegue che, ove il conduttore non riesca ad ottenere […]
Il convivente more uxorio può proporre azione possessoria contro l’erede.
La convivenza more uxorio, quale formazione sociale che dà vita ad un consorzio familiare, determina, sulla casa di abitazione ove si svolge e si attua il programma di vita in comune, un potere di fatto basato su di un interesse proprio del convivente diverso da quello derivante da ragioni di mera ospitalità e tale […]
Il regolamento di condominio predisposto dall’originario unico proprietario dell’edificio
Il regolamento di condominio edilizio predisposto dall’originario unico proprietario dell’edificio e’ vincolante, purche’ richiamato ed approvato nei singoli atti di acquisto, si’ da far parte per relationem del loro contenuto, per coloro che successivamente acquistano le singole unita’ immobiliari, anche se non per coloro che abbiano acquistato le unita’ immobiliari prima della predisposizione del regolamento stesso. […]
Responsabilità dell’amministratore di condominio per lavori eseguiti male
L’amministratore non risponde dei danni procurati all’edificio per la cattiva impermeabilizzazione del tetto eseguita da una ditta di restauro. L’amministratore, infatti, non costituisce un’entità diversa dal condominio del quale è rappresentante, perché il condominio è un ente di gestione privo di personalità giuridica diversa da quella dei singoli condomini . Ciò significa che il condomino […]
Supercondominio
Nel caso di pluralità di edifici, costituiti in distinti condomini, ma compresi in una più ampia organizzazione condominiale, (cosiddetti “supercondomini”), legati tra loro dalla esistenza di talune cose, impianti e servizi comuni (quali il viale d’accesso, le zone verdi, l’impianto di illuminazione, la guardiola del portiere, il servizio di portierato, etc.), in rapporto […]
Coniugi, separazione, abitazione familiare, mutuo, inadempimento, reato
Tra i mezzi di sussistenza deve ricomprendersi anche l’alloggio familiare, sicché è responsabile del reato previsto dall’art. 570 c.p. anche il coniuge che con la sua condotta rischia di far perdere alla moglie e ai figli la casa in cui vivono: in altri termini la “casa di abitazione” rientra tra i mezzi di […]