La responsabilità del valutatore immobiliare.

Le recenti inchieste giudiziarie che hanno coinvolto società immobiliari in posizione dominante sul mercato hanno fatto emergere in tutta la sua gravità il problema delle stime immobiliari utilizzate come strumento per gonfiare i bilanci sociali facendo figurare valori non rispondenti alla realtà. Si assiste così a clamorosi crack finanziari diretta conseguenza di manovre a dir […]

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Illegittimità dell'iscrizione ipotecaria e pregiudizio per il titolare del bene ipotecato

Cassazione civile , sez. III, sentenza 02.11.2010 n° 22267 La permanenza di un’iscrizione ipotecaria poi risultata illegittima rappresenta un’ipotesi di cd. danno evento cui sono riconducibili altri danni cd. conseguenza e che si concretizzano sia se il titolare del bene ipotecato abbia perso varie occasioni di vendere tale bene ritenuto non appetibile dagli acquirenti, sia […]

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Contratto di mediazione – Pagamento della provvigione al mediatore anche in caso di mancata conclusione dell’affare – Clausola vessatoria

Cassazione civile, sez. III, sentenza 03.11.2010 n°22357 In un contratto di mediazione, la clausola prevista nel contratto per la quale il preponente è tenuto a corrispondere al mediatore l’intera provvigione anche in caso di mancata conclusione dell’affare può assumere carattere vessatorio quando, tenuto conto delle ragioni che hanno determinato la mancata conclusione dell’affare, generi una evidente sproporzione tra […]

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Interventi edilizi nelle parti di proprietà esclusiva ed autorizzazione dell'amministratore

Cassazione civile , sez. II, sentenza 05.11.2010 n° 22596 Il condomino che esegue opere di ristrutturazione della propria unità immobiliare, non vietate e comunque legittime, senza la preventiva autorizzazione dell’amministratore, così come espressamente previsto nel regolamento condominiale contrattuale, viola una norma di natura procedimentale, con la conseguenza che il condominio (o il singolo condominio) può chiedere solamente il […]

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L'interruzione del possesso "ad usucapionem"

Cassazione civile , sez. II, sentenza 05.11.2010 n° 22599 Ai fini della interruzione del possesso ad usucapionem, sono produttivi di effetto soltanto quegli atti che comportino, per il possessore, la perdita materiale del potere di fatto sulla cosa, oppure quegli atti giudiziali,  provenienti dall’effettivo proprietario del bene, diretti ad ottenere “ope iudicis” la privazione del possesso nei confronti […]

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Il condòmino che intenda evitare gli effetti della sentenza sfavorevole pronunciata nel giudizio cui egli ha preso parte attraverso l’amministratore può valersi dei mezzi di impugnazione concessi alla parte.

Corte di Cassazione, Sezione II, sentenza 19 ottobre 2010, n. 21444 Il condomino che intenda evitare gli effetti della sentenza sfavorevole pronunciata nel giudizio cui egli ha preso parte attraverso l’amministratore può valersi dei mezzi di impugnazione concessi alla parte. Configurandosi, infatti, il Condominio quale ente di gestione sfornito di personalità giuridica distinta da quella dei singoli condomini, […]

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