Assemblea del condominio: impugnazioni e validità della delibera sostituita (I)

    Tribunale Bari, sez. III, 01 luglio 2010 , n. 2422 La disposizione dell’art. 2377, comma ultimo, c.c., secondo cui l’annullamento della deliberazione assembleare non può essere pronunciato se la deliberazione impugnata e sostituita con altra presa in conformità della legge e dell’atto costitutivo, benché dettata con riferimento alle società per azioni, ha carattere generale ed […]

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    Amministratore di condominio: i limiti al potere di rappresentanza e la possibilità di un loro eventuale loro superamento

    Trib. Roma Sez. V, 04/05/2010 Il potere di rappresentanza ex mandato che lega l’amministratore al condominio è contenuto nei limiti delle attribuzioni indicate dall’art. 1130 c.c., limiti che possono essere superati solo se il regolamento di condominio o l’assemblea conferiscano maggiori poteri. Svolgimento del processo Il condominio indicato in epigrafe proponeva opposizione avverso il decreto […]

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    La natura condominiale la si presume dall’attitudine funzionale del bene al servizio o al godimento collettivo

    Cass. civ. Sez. II, 07/05/2010, n. 11195 In tema di condominio negli edifici, per tutelare la proprietà di un bene appartenente a quelli indicati dall’art. 1117 cod. civ. non è necessario che il condominio dimostri con il rigore richiesto per la rivendicazione la comproprietà del medesimo, essendo sufficiente, per presumerne la natura condominiale, che esso […]

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    Redazione del bilancio di condominio: la Confedilizia invita gli amministratori ad utilizzare il principio di “competenza”

    La Confedilizia, con nota n°14196.10 del 22.06.2010, ha invitato gli amministratori a redigere il rendiconto consuntivo annuale del condominio secondo il principio di “competenza”, quindi, riportando tutte le voci di entrata e uscita relative all’esercizio contabile indipendentemente dall’avvenuto incasso o pagamento, anzichè secondo il principio “per cassa” , in base al quale, invece, si riportano […]

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    Spesa affrontata per conservare la cosa comune senza autorizzazione dell’amministratore: necessario dimostrare l’urgenza e la necessità per ottenerne il rimborso.

    Cass. civ. Sez. II, 23/04/2010, n. 9743 Per aver diritto al rimborso della spesa affrontata per conservare la cosa comune senza autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea, il condomino che vi ha provveduto deve dimostrare, ai sensi dell’art. 1134 cod. civ., che ne sussisteva l’urgenza, ossia la necessità di eseguirla senza ritardo. (In applicazione di tale principio, […]

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    Il condominio non ha una personalità giuridica distinta da quella dei singoli condòmini

    Il condominio si configura come un Ente di gestione sfornito di personalità giuridica distinta da quella dei singoli condomini, per cui l’esistenza di un organo rappresentativo unitario, quale l’amministratore, non priva i singoli partecipanti della facoltà di agire a difesa dei diritti esclusivi e comuni inerenti all’edificio condominiale. T.A.R. Lombardia – Brescia Sezione II Sentenza […]

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    La canna fumaria installata sul muro perimetrale comune non deve ridurre la visuale degli altri condomini

    Cass. civ. Sez. II, 29/04/2010, n. 10402 Non è consentito al condomino installare sul muro perimetrale comune una canna fumaria che, per la sua dimensione o per la sua ubicazione, riduca in modo apprezzabile la visuale di cui altri condomini usufruiscono dalle vedute situate nello stesso muro perché, diversamente, l’installazione costituirebbe innovazione eccedente i limiti […]

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    La delibera condominiale con la quale si autorizza l’amministratore a promuovere un giudizio vale per tutti i gradi del giudizio

    Cass. civ. Sez. V, 04/02/2010, n. 2584 La delibera condominiale con la quale si autorizza l’amministratore a promuovere un giudizio vale per tutti i gradi del giudizio stesso e conferisce quindi, implicitamente, la facoltà di proporre ogni genere di impugnazione, compreso il ricorso per cassazione. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto regolarmente conferito […]

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    Condominio ripartizione spese cortile

    Cassazione civile , sez. II, 05 maggio 2010 , n. 10858 In materia di condominio, qualora si debba procedere alla riparazione del cortile o viale di accesso all’edificio condominiale, che funga anche da copertura per i locali sotterranei di proprietà esclusiva di un singolo condomino, ai fini della ripartizione delle relative spese non si può […]

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