Garages costituenti corpo staccato: fanno parte del condominio o no?

      In base all’art. 1117 c.c., l’estensione della proprietà condominiale ad edifici separati ed autonomi rispetto all’edificio in cui ha sede il condominio può essere giustificata soltanto in ragione di un titolo idoneo a far ricomprendere il relativo manufatto nella proprietà del condominio stesso, qualificando espressamente tale bene come ad esso appartenente negli atti in […]

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    L’uso della cosa comune non è proporzionata alla quota millesimale

      La facoltà d’uso prevista dall’art. 1102 c.c. non è proporzionata alla quota di contitolarità, ma è una facoltà integrale non esclusiva, che legittima ciascuno dei comproprietari ad utilizzare la cosa anche fuori dai limiti di quota, senza però pregiudicare l’eguale facoltà di utilizzazione degli altri compartecipi.   SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione […]

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    Danni al singolo condòmino e responsabilità del condominio per cose in custodia

      Qualora il fenomeno dannoso lamentato dal singolo condomino sui beni di proprietà esclusiva sia originato da difettosa realizzazione delle parti comuni dell’edificio (nella specie precaria situazione della muratura perimetrale adiacente il giardino condominiale e dei pozzetti), nei confronti di questi è responsabile, in via autonoma ex art. 2051 c.civ., il Condominio, che è tenuto, […]

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    Notifiche al condominio presso lo stabile condominiale

      Le notifiche al condominio, ente sfornito di personalità e autonomia patrimoniale, possono essere effettuate anche presso lo stabile condominiale, purché esistano locali destinati specificamente allo svolgimento ed all’organizzazione dell’attività condominiale. Nella specie la notifica dell’atto introduttivo risulta effettuata “a mani di V.M. , custode incaricato al ritiro”. Corte di Cassazione n. 18492/2012 Presidente Uccella […]

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    La formazione delle tabelle millesimali: non necessaria la forma scritta

      La formazione delle tabelle millesimali, nonché la loro modifica, non necessita di forma scritta ad substantiam ed è desumibile anche da facta concludentia, quali il costante pagamento per più anni delle quote millesimali secondo criteri prestabiliti, invece della formale approvazione (Cass. 3251/98; 4814/94; 529/95), fatta salva la possibilità del singolo condomino di impugnare la […]

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    Quote condominiali, nulla la mora per il ritardo nei pagamenti

      La delibera assembleare si considera nulla quando stabilisca interessi moratori per il ritardo dei pagamenti delle quote condominiali, trattandosi per l’appunto di statuizioni che non rientrano nei poteri dell’assemblea. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza 10196/2013. Secondo la Corte, infatti, la delibera “deve considerarsi nulla, perché non rientra nei poteri […]

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