Uso delle parti comuni da parte del singolo condòmino

        Le limitazioni poste dall’articolo 1102 del Cc al diritto di ciascun partecipante alla comunione di servirsi delle parti comuni, rappresentate dal divieto di alterare la destinazione della cosa stessa e di impedire agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto, vanno riguardate in concreto, cioè con riferimento all’effettiva utilizzazione che […]

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    Disciplina dell’uso delle parti comuni: chiusura dei cancelli

        In tema di condominio di edifici, la delibera assembleare, con la quale sia stata disposta la chiusura di un’area di accesso al fabbricato condominiale con uno o più cancelli per disciplinare il transito pedonale e veicolare anche in funzione di impedire l’indiscriminato accesso di terzi estranei a tale area, rientra legittimamente nei poteri […]

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    Quando esiste il condominio

        Affinché’ possa operare il c.d. diritto di condominio, e’ necessario che sussista una relazione di accessorietà fra i beni, gli impianti o i servizi comuni e l’edificio in comunione, nonché’ un collegamento funzionale fra primi e le unità immobiliari di proprietà esclusiva.  CHIEDI UNA CONSULENZA   Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza […]

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    Condominio e parti comuni tra più edifici

      In tema di condominio negli edifici, la presunzione legale di comunione di talune parti, stabilita dall’articolo 1117 del Cc, senz’altro applicabile quando si tratti di parti dello stesso edificio, può ritenersi applicabile in via analogica anche quando si tratti non di parti comuni di uno stesso edificio, bensì di parti comuni di edifici limitrofi […]

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    Le gronde sono parti comuni dell’edificio condominiale

      Salvo che il contrario risulti espressamente dal titolo, le gronde, i doccioni e i “canali di scarico” delle acque meteoriche del tetto di uno stabile condominiale costituiscono bene comune ai sensi dell’articolo 1117 c.c., atteso che svolgono una funzione necessaria all’uso comune e servono all’uso e al godimento comune, ancorche’ la funzione di copertura […]

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    Condominio e irregolarità dell’amministratore

          La modificazione di parti comuni dell’edificio, attuata unilateralmente dall’amministratore di condominio con modalità tali da comportare la revoca del certificato antincendi, come la superficialità dello stesso nella tenuta e nella comunicazione dei dati prescritti dalla riformata disciplina di cui agli articoli 1129 e 1130 del codice civile, costituiscono comportamenti inescusabili, ai quali […]

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    Condominio: maggioranze per cambio di destinazione

        In un condominio, la delibera che prevede l’allargamento dell’area destinata a parcheggio va comunque approvata con maggioranza qualificata. E ciò anche se non sono necessarie nuove opere edilizie. Infatti, si tratta pur sempre di un «cambio di destinazione», che rientrando nella categoria delle «innovazioni» richiede di essere approvato con un numero di voti […]

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    Responsabilità del costruttore dell’immobile: il termine di decadenza decorre dalla perizia

        Il termine di un anno per la denuncia previsto dall’art. 1669 a pena di decadenza dall’azione di responsabilità contro l’appaltatore, decorre dal giorno in cui il committente consegua un apprezzabile grado di conoscenza oggettiva della gravità dei difetti e della loro derivazione causale dall’imperfetta esecuzione dell’opera, non essendo sufficienti, viceversa, manifestazioni di scarsa […]

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