Disciplina dell’uso delle cose comuni in condominio

  L’art. 1102 c.c., nel prescrivere che ciascun partecipante può servirsi della cosa comune purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne lo stesso uso secondo il loro diritto, non pone una norma inderogabile, per cui i suoi limiti possono essere resi più rigorosi dal regolamento condominiale o dalle […]

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Distanze legali in condominio

  In tema di rapporti di vicinato ed all’asserita violazione delle distanze, l’operatività dell’art. 889 c.c. (distanze per pozzi, cisterne, fosse e tubi) trova applicazione solo in quanto compatibile con la concreta struttura dell’edificio e con la particolare natura dei diritti e delle facoltà dei condomini ed il giudice è chiamato a verificare se la […]

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Contratto preliminare e garanzia

  Nel contratto preliminare di vendita non può ritenersi superato l’obbligo di garanzia di cui all’art. 1497 c.c., dalla clausola di stile secondo cui il bene viene alienato “nello stato di fatto e diritto” in cui si trova qualora si accerti che nell’unità immobiliare in questione vi sono carenze sotto il profilo igienico sanitario e, quindi, […]

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Recapito del verbale assemblea condominio agli assenti

  La prova dell’avvenuto recapito della lettera raccomandata contenente il verbale dell’assemblea condominiale all’indirizzo del condomino assente all’adunanza comporta l’insorgenza della presunzione “iuris tantum” di conoscenza, in capo al destinatario, posta dall’art. 1335 cod. civ., nonché, con essa, la decorrenza del “dies a quo” per l’impugnazione della deliberazione, ai sensi dell’art. 1137 cod. civ.   […]

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Usucapione

  Per la configurabilità del possesso “ad usucapionem”, è necessaria la sussistenza di un comportamento continuo, e non interrotto, inteso inequivocabilmente ad esercitare sulla cosa, per tutto il tempo all’uopo previsto dalla legge, un potere corrispondente a quello del proprietario o del titolare di uno “ius in re aliena”, un potere di fatto, corrispondente al […]

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Mancato versamento dell’assegno di mantenimento

  È legittima la condanna a 6 mesi di reclusione, alla multa (ed al risarcimento del danno nei confronti della parte civile) per il genitore (in questo caso il padre) che abbia fatto mancare i mezzi di sussistenza ai propri figli minori omettendo di versare alla moglie l’assegno di mantenimento (di 400 euro al mese), […]

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